Comandi Dos

INDICE DEI COMANDI DOS


INDICE DEI COMANDI DOS

Versione Windows:Microsoft Windows [Versione 10.0.18363.778]
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dos.bat
ASSOCVisualizza o modifica le associazioni alle estensioni dei file.
ATTRIBVisualizza o modifica gli attributi del file.
BREAKAttiva o disattiva il controllo esteso di CTRL+C.
BCDEDITImposta le proprietà nel database di avvio per il controllo del
CACLSVisualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso
CALLRichiama un programma batch da un altro.
CDVisualizza il nome della directory corrente o consente
CHCPVisualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.
CHDIRVisualizza il nome della directory corrente o consente
CHKDSKControlla un disco e visualizza il relativo
CHKNTFSVisualizza o modifica la verifica di un disco durante l’avvio.
CLSCancella lo schermo.
CMDAvvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows.
COLORImposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo
COMPConfronta il contenuto di due file o di due gruppi di file.
COMPACTVisualizza o modifica la compressione di file su
CONVERTConverte volumi FAT in NTFS. Non è possibile convertire
COPYCopia uno o più file in un’altra posizione.
DATEVisualizza o imposta la data.
DELElimina uno o più file.
DIRVisualizza un elenco di file e sottodirectory in una directory.
DISKPARTVisualizza o configura le proprietà di Partizione disco.
DOSKEYModifica righe di comando, richiama comandi di Windows
DRIVERQUERYVisualizza stato e proprietà del driver di dispositivo corrente.
ECHOVisualizza messaggi o attiva e disattiva la ripetizione a video dei comandi.
ENDLOCALTermina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
ERASEElimina uno o più file.
EXITTermina il programma CMD.EXE (interprete dei comandi).
FCConfronta due file o set di file e ne visualizza le
FINDRicerca una stringa di testo in uno o più file.
FINDSTRRicerca stringhe nei file.
FOREsegue un comando specificato per ogni file in un set di file.
FORMATFormatta un disco per l’utilizzo con Windows.
FSUTILVisualizza o configura le proprietà del file system.
FTYPEVisualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle
GOTOIndirizza l’interprete dei comandi di Windows a una riga con
GPRESULTVisualizza le informazioni relative a Criteri di gruppo per il computer o l’utente.
GRAFTABLAbilita Windows alla visualizzazione di un set di
HELPFornisce informazioni della Guida per i comandi di Windows.
ICACLSVisualizza, modifica ed esegue il backup o il ripristino
IFEsegue un’elaborazione condizionale in un programma batch.
LABELCrea, cambia o elimina l’etichetta di volume di un disco.
MDCrea una directory.
MKDIRCrea una directory.
MKLINKCrea collegamenti simbolici e reali
MODEConfigura un dispositivo di sistema.
MOREVisualizza l’output una schermata alla volta.
MOVESposta uno o più file da una directory a un’altra
OPENFILESVisualizza i file aperti dagli utenti remoti per una determinata condivisione di file.
PATHVisualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.
PAUSESospende l’elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.
POPDRipristina il valore precedente della directory corrente
PRINTStampa un file di testo.
PROMPTCambia il prompt dei comandi di Windows.
PUSHDSalva la directory corrente e poi la cambia.
RDRimuove una directory.
RECOVERRecupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.
REMRegistra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.
RENRinomina uno o più file.
RENAMERinomina uno o più file.
REPLACESostituisce i file.
RMDIRRimuove una directory.
ROBOCOPYUtilità avanzata per la copia di file e alberi di directory
SETVisualizza, imposta o rimuove variabili di ambiente di Windows.
SETLOCALInizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.
SCVisualizza o configura i servizi (processi in background).
SCHTASKSPianifica comandi e programmi da eseguire su un determinato computer.
SHIFTModifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.
SHUTDOWNConsente il corretto arresto del computer in modalità locale e remota.
SORTOrdina l’input.
STARTAvvia una finestra separata per l’esecuzione del programma o comando specificato.
SUBSTAssocia il percorso a una lettera di unità.
SYSTEMINFOVisualizza la configurazione e le proprietà specifiche del computer.
TASKLISTVisualizza tutte le attività in esecuzione inclusi i servizi.
TASKKILLInterrompe o arresta un processo o un’applicazione in esecuzione.
TIMEVisualizza o imposta l’ora del sistema.
TITLEImposta il titolo della finestra per una sessione CMD.EXE.
TREEVisualizza graficamente la struttura di directory di un’unità o
TYPEVisualizza il contenuto di un file di testo.
VERVisualizza la versione di Windows.
VERIFYIndica se effettuare o meno la verifica della corretta scrittura
VOLVisualizza l’etichetta di volume e il numero di serie del disco.
XCOPYCopia file e alberi di directory.
WMICVisualizza le informazioni relative a WMI all’interno della shell dei comandi interattivi.

TOP

ASSOC

Visualizza o modifica le associazioni alle estensioni dei file

ASSOC [.ext[=[TipoFile]]]

  .ext      Specifica l'estensione di file con cui associare il tipo di file.
  TipoFile  Specifica il tipo di file da associare all'estensione di file.

Per visualizzare le associazioni di file correnti, digitare ASSOC senza 
parametri. Se si richiama ASSOC specificando una sola estensione di file,
verrà visualizzata l'associazione corrente per tale estensione. Se il tipo
di file non è specificato, l'associazione per l'estensione di file indicata
verrà eliminata.
 

TOP

ATTRIB

Visualizza o modifica gli attributi file.

ATTRIB [+R | -R] [+A | -A] [+S | -S] [+H | -H] [+O | -O] [+I | -I] [+X | -X] [+P | -P] [+U | -U]
       

[unit…:]

[percorso][nomefile] [/S [/D]] [/L] + Imposta un attributo. – Cancella un attributo. R Attributo di file di sola lettura. A Attributo di file di archivio. S Attributo di file di sistema. H Attributo di file nascosto. O Attributo offline. I Attributo di file contenuto non indicizzato. X Nessun attributo di file di pulitura. V Attributo di integrit…. P Attributo aggiunto. U Attributo rimosso B Attributo blob SMR.

[unit…:]

[percorso][nomefile] Specifica uno o pi— file per l’attributo da elaborare. /S Elabora i file corrispondenti presenti nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle. /D Elabora anche le cartelle. /L Opera sugli attributi del collegamento simbolico anzich‚ sulla destinazione del collegamento simbolico TOP

BREAK

Imposta o annulla il controllo esteso di CTRL+C nel sistema DOS.

È presente per garantire la compatibilità con i sistemi DOS. Non
ha effetto in Windows.

Se le estensioni dei comandi sono attivate e in esecuzione su una piattaforma
Windows, il comando BREAK inserirà un punto di interruzione hardcoded,
in caso di debugging tramite un debugger.
 

TOP

BCDEDIT

BCDEDIT - Editor dell'archivio dati di configurazione di avvio

Lo strumento da riga di comando Bcdedit.exe consente di modificare
l'archivio dei dati di configurazione di avvio, che contiene i parametri
della configurazione di avvio e controlla la modalità di avvio del sistema
operativo. In precedenza tali parametri erano archiviati nel file Boot.ini 
(nei sistemi operativi basati su BIOS) o nelle voci della memoria RAM non volatile
(nei sistemi operativi basati su EFI). È possibile utilizzare Bcdedit.exe
per aggiungere, eliminare, modificare e accodare voci all'archivio dei dati di
configurazione di avvio.

Per informazioni dettagliate su comandi e opzioni, digitare
bcdedit.exe /? <comando>. Ad esempio, per visualizzare informazioni 
dettagliate sul comando /createstore, digitare:

     bcdedit.exe /? /createstore

Per un elenco alfabetico degli argomenti contenuti in questo file della Guida,
eseguire "bcdedit /? TOPICS".

Comandi per l'esecuzione di operazioni su un archivio
=====================================================
/store          Utilizzato per specificare un archivio dei dati di configurazione di avvio 
                diverso da quello predefinito di sistema corrente.
/createstore    Crea un nuovo archivio dei dati di configurazione di avvio vuoto.
/export         Esporta in un file il contenuto dell'archivio di sistema.
                Tale file potrà essere utilizzato in seguito per ripristinare
                lo stato dell'archivio di sistema.
/import         Ripristina lo stato dell'archivio di sistema utilizzando un
                file di backup creato con il comando /export.
/sysstore       Imposta il dispositivo dell'archivio di sistema (è valido solo
                per i sistemi EFI, l'impostazione non viene mantenuta
                se viene eseguito un riavvio e viene utilizzata solo nei casi
                in cui il dispositivo dell'archivio di sistema è ambiguo).

Comandi per l'esecuzione di operazioni sulle voci di un archivio
================================================================
/copy           Crea copie delle voci presenti nell'archivio.
/create         Crea nuove voci nell'archivio.
/delete         Elimina voci dall'archivio.
/mirror         Crea mirror di voci nell'archivio.

Per informazioni sugli identificatori utilizzati da questi comandi,
eseguire bcdedit /? ID.

Comandi per l'esecuzione di operazioni sulle opzioni delle voci
===============================================================
/deletevalue    Elimina le opzioni delle voci dall'archivio.
/set            Imposta i valori delle opzioni delle voci nell'archivio.

Per un elenco di tipi di dati utilizzati da questi comandi, eseguire
bcdedit /? TYPES.
Per un elenco di formati dati validi, eseguire bcdedit /? FORMATS.

Comandi che controllano l'output
================================
/enum           Elenca le voci presenti nell'archivio.
/v              Opzione della riga di comando che visualizza gli
                identificatori delle voci per intero, anziché utilizzare nomi
                per gli identificatori conosciuti. Utilizzare /v senza
                parametri, come comando, per visualizzare per intero gli
                identificatori delle voci per il tipo ACTIVE.

L'esecuzione del comando "bcdedit" senza parametri equivale all'esecuzione del
comando "bcdedit /enum ACTIVE".

Comandi che controllano Boot Manager
====================================
/bootsequence       Imposta la sequenza di avvio singolo per Boot Manager.
/default            Imposta la voce predefinita che dovrà essere utilizzata
                    da Boot Manager.
/displayorder       Imposta l'ordine utilizzato da Boot Manager per la
                    visualizzazione del menu di avvio multiplo.
/timeout            Imposta il valore di timeout per Boot Manager.
/toolsdisplayorder  Imposta l'ordine utilizzato da Boot Manager per la
                    visualizzazione del menu degli strumenti.

Comandi che controllano i servizi di gestione emergenze per un'applicazione
di avvio
===========================================================================
/bootems        Attiva o disattiva i servizi di gestione emergenze per
                un'applicazione di avvio.
/ems            Attiva o disattiva i servizi di gestione emergenze per una
                voce del sistema operativo.
/emssettings    Imposta i parametri globali dei servizi di gestione emergenze.

Comandi che controllano il debug
================================
/bootdebug           Abilita o disabilita il debug di avvio per un'applicazione
                     di avvio.
/dbgsettings         Imposta i parametri globali del debugger.
/debug               Abilita o disabilita il debug del kernel per una voce
                     del sistema operativo.
/hypervisorsettings  Imposta i parametri dell'hypervisor.

Comandi che controllano la registrazione eventi remota
======================================================
/eventsettings  Imposta i parametri globali per la registrazione eventi remota.
/event          Abilita o disabilita la registrazione eventi remota per una voce
                del sistema operativo.

 

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CACLS

 NOTA: Cacls Š obsoleto, utilizzare Icacls



 Visualizza o modifica gli ACL dei file



 CACLS nfile [/T] [/M] [/L] [/S[:SDDL]] [/E] [/C] [/G ut:aut]

        [/R ut [...]] [/P ut:aut [...]] [/D ut [...]]

    nfile      Visualizza gli ACL

    /T            Modifica gli ACL dei file specificati

                  nella directory corrente e nelle sottodirectory

    /L            Elabora il collegamento simbolico anzich‚ la destinazione

    /M            Modifica gli ACL dei volumi montati su una directory

    /S            Visualizza la stringa SDDL per il DACL

    /S:SDDL      Sostituisce gli ACL con quelli specificati nella stringa SDDL

                  (non valido con /E, /G, /R, /P o /D)

    /E            Modifica l'ACL anzich‚ sostituirlo

    /C            Continua in caso di errori di accesso negato

    /G ut:aut  Concede diritti di accesso specifici all'utente

                  Aut pu• essere: R  Lettura

                               W  Scrittura

                               C  Modifica (scrittura)

                               F  Controllo completo

    /R ut       Revoca i diritti di accesso dell'utente (solo con /E)

    /P ut:aut  Sostituisce i diritti di accesso dell'utente

                  Aut pu• essere: N  Nessun diritto

                               R  Lettura

                               W  Scrittura

                               C  Modifica (scrittura)

                               F  Controllo completo

    /D ut       Nega l'accesso all'utente

 Ô possibile utilizzare caratteri jolly per specificare pi— file in uno stesso

  comando e specificare pi— utenti in uno stesso comando.



 Abbreviazioni:

    CI - Eredit… contenitore

         L'ACE verr… ereditata dalle directory

    OI - Eredit… oggetto

         L'ACE verr… ereditata dai file

    IO - Solo eredit…

         L'ACE non verr… applicata al file o alla directory corrente

    ID - Eredit…

         L'ACE Š stata ereditata dall'ACL della directory padre

 

TOP

CALL

Richiama un programma batch da un altro programma batch.

CALL [unità:][percorso]nomefile [parametri-batch]

  parametri-batch   Specificano informazioni richieste alla riga di
                    comando per il programma batch.

Se le estensioni di comando sono abilitate CALL è cambiato come segue:

il comando CALL può essere seguito da etichette. La sintassi è:


    CALL :etichetta argomenti

Viene creato un nuovo contesto di file batch con i parametri specificati,
quindi il controllo viene passato al comando che segue l'etichetta specificata.
Per terminare l'esecuzione del file batch occorre raggiungere due volte la fine
del file batch: la prima volta viene rilevata la fine del file e viene
restituito il controllo all'istruzione successiva al comando CALL, la seconda
volta si uscirà dal file batch. Digitare GOTO /? per la descrizione
dell'estensione GOTO :EOF che consente di "ritornare" in seguito a una chiamata
a un file batch.

Inoltre l'espansione dei riferimenti agli argomenti di un file batch (%0,
%1, etc.) è cambiata come segue:


    %* in un file batch si riferisce a tutti gli argomenti. Esempio: %1 %2
        %3 %4 %5 ...

    La sostituzione dei parametri (%n) è stata migliorata. Ora, se
    si desidera, è possibile utilizzare la seguente sintassi:

        %~1         - sostituisce %1 rimuovendo il carattere "
        %~f1        - sostituisce %1 con il percorso completo
        %~d1        - sostituisce %1 solo con la lettera di unità
        %~p1        - sostituisce %1 solo con il percorso
        %~n1        - sostituisce %1 solo con il nome del file
        %~x1        - sostituisce %1 solo con l'estensione del file
        %~s1        - il percorso inserito contiene solo nomi brevi
        %~a1        - sostituisce %1 con l'attributo del file
        %~t1        - sostituisce %1 con la data/ora del file
        %~z1        - sostituisce %1 con la dimensione del file
        %~$PATH:1   - cerca le directory che compaiono nella variabile
                       di ambiente PATH e sostituisce %1 con il percorso
                       completo della prima directory trovata.
                       Se il nome della variabile di ambiente non
                       è definito o il file non è trovato
                       il modificatore prevede la sostituzione con una
                       stringa vuota

    È possibile combinare i modificatori per ottenere risultati composti:

        %~dp1       - Sostituisce %1 solo con una lettera di unità e
                       un percorso.
        %~nx1       - Sostituisce %1 solo con il nome e l'estensione
                       di un file.
        %~dp$PATH:1 - Cerca %1 tra le directory elencate nella variabile
                       di ambiente PATH e sostituisce tale argomento con la
                       lettera di unità e il percorso della prima occorrenza
                       trovata.
        %~ftza1     - Sostituisce %1 con una riga di output simile a DIR.

    Negli esempi precedenti è possibile sostituire %1 e PATH con altri
    valori validi. La sintassi %~ deve terminare con un numero di argomento
    valido. I modificatori %~ non possono essere utilizzati con %*.
 

TOP

CD

Visualizza il nome della directory corrente o consente di passare 
a un'altra directory.

CHDIR [/D] [unità:][percorso]
CHDIR [..]
CD [/D] [unità:][percorso]
CD [..]

  ..   Indica che si desidera passare alla directory padre.

CD unità: visualizza la directory corrente dell'unità specificata.
CD senza parametri visualizza l'unità e la directory correnti.

Usare l'opzione /D per cambiare l'unità corrente insieme al cambiamento
della directory corrente per l'unità.

Se le estensioni ai comandi sono abilitate, CHDIR cambia come segue:

la stringa di directory corrente utilizzerà lo stesso caso, 
maiuscole/minuscole, presente sui nomi di disco. Quindi CD C:\TEMP 
imposta in realtà la directory corrente su C:\Temp se questo è il 
formato su disco.

Il comando CHDIR non considera gi spazi come delimitatori, ed è 
quindi possibile impiegare CD in in un nome di sottodirectory che 
contenga uno spazio senza racchiudere il nome entro virgolette. 
Ad esempio:

    cd \winnt\profili\nomeutente\programmi\menu Start

è analogo a:

    cd "\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu Start"

che rappresenta ciò che si deve digitare con le estensioni 
disabilitate.
 

TOP

CHCP

Visualizza o imposta il numero della tabella codici attiva.

CHCP [nnn]

  nnn   Specifica il numero di una tabella codici.

Digitare CHCP senza parametri per visualizzare il numero della tabella codici
attiva.
 

TOP

CHDIR

Visualizza il nome della directory corrente o consente di passare 
a un'altra directory.

CHDIR [/D] [unità:][percorso]
CHDIR [..]
CD [/D] [unità:][percorso]
CD [..]

  ..   Indica che si desidera passare alla directory padre.

CD unità: visualizza la directory corrente dell'unità specificata.
CD senza parametri visualizza l'unità e la directory correnti.

Usare l'opzione /D per cambiare l'unità corrente insieme al cambiamento
della directory corrente per l'unità.

Se le estensioni ai comandi sono abilitate, CHDIR cambia come segue:

la stringa di directory corrente utilizzerà lo stesso caso, 
maiuscole/minuscole, presente sui nomi di disco. Quindi CD C:\TEMP 
imposta in realtà la directory corrente su C:\Temp se questo è il 
formato su disco.

Il comando CHDIR non considera gi spazi come delimitatori, ed è 
quindi possibile impiegare CD in in un nome di sottodirectory che 
contenga uno spazio senza racchiudere il nome entro virgolette. 
Ad esempio:

    cd \winnt\profili\nomeutente\programmi\menu Start

è analogo a:

    cd "\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu Start"

che rappresenta ciò che si deve digitare con le estensioni 
disabilitate.
 

TOP

CHKDSK

Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.


CHKDSK [volume[[percorso]nomefile]]] [/F] [/V] [/R] [/X] [/I] [/C]
       [/L[:dimensione]] [/B] [/scan] [/spotfix]


  volume              Specifica la lettera di unit… (seguita da due punti),
                      il punto di montaggio o il nome del volume.
  nomefile            Solo FAT/FAT32: specifica i file di cui controllare 
                      la frammentazione.
  /F                  Risolve gli errori sul disco.
  /V                  Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di ogni
                      file sul disco.
                      Su NTFS: visualizza gli eventuali messaggi di pulizia.
  /R                  Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili
                      (implica /F quando non Š specificato /scan).
  /L:dimensioni       Solo NTFS:  reimposta le dimensioni del file di log sul numero
                      di kilobyte specificato. Se le dimensioni non sono specificate, visualizza
                      le dimensioni correnti.
  /X                  Forza lo smontaggio del volume se necessario.
                      Tutti gli handle aperti per il volume risulteranno non validi
                      (implica /F).
  /I                  Solo NTFS: esegue un controllo meno accurato delle voci di 
                      indice.
  /C                  Solo NTFS: non esegue il controllo dei cicli all'interno della
                      struttura delle cartelle.
  /B                  Solo NTFS: ripete la valutazione dei cluster danneggiati del volume
                      (implica /R)
  /scan               Solo NTFS: esegue un'analisi online del volume
  /forceofflinefix    Solo NTFS: (deve essere usato con "/scan")
                      Ignora il ripristino online; tutti i difetti rilevati
                      vengono accodati per il ripristino offline
                      (ovvero, "chkdsk /spotfix").
  /perf               Solo NTFS: (deve essere usato con "/scan")
                      Usa un maggior numero di risorse di sistema per eseguire
                      un'analisi il pi— velocemente possibile. Questo potrebbe
                      determinare un impatto negativo sulle prestazioni delle
                      altre attivit… in esecuzione nel sistema.
  /spotfix            Solo NTFS: esegue una correzione spot del volume
  /sdcleanup          Solo NTFS: esegue la Garbage Collection dei dati dei 
                      descrittori di sicurezza non necessari (implica /F).
  /offlinescanandfix  Esegue l'analisi e la correzione offline del volume.
  /freeorphanedchains Solo FAT/FAT32/exFAT: libera eventuali catene di cluster
                      orfane invece di recuperarne il contenuto.
  /markclean          Solo FAT/FAT32/exFAT: contrassegna il volume come pulito
                      se non vengono rilevati danneggiamenti, anche se non si
                      specifica /F.

Le opzioni /I o /C consentono di ridurre il tempo necessario per l'esecuzione di 
Chkdsk evitando alcuni controlli del volume.
 

TOP

CHKNTFS

Visualizza o modifica il controllo del disco durante la fase di avvio.

CHKNTFS volume [...]
CHKNTFS /D
CHKNTFS /T[:ora]
CHKNTFS /X volume [...]
CHKNTFS /C volume [...]

  volume         Specifica lettera di unit… (seguita da due punti),
                 punto di montaggio o nome volume.
  /D             Ripristina il computer alle impostazioni predefinite; tutte le
                 unit… sono controllate durante l'avvio e chkdsk viene eseguito
                 su quelle danneggiate.
  /T:ora         Indica il conteggio alla rovescia prima dell'avvio di AUTOCHK
                 in secondi. Se la durata non Š specificata, visualizza
                 l'impostazione corrente.
  /X             Esclude un'unit… dal controllo predefinito all'avvio. Le unit…
                 escluse non vengono accumulate tra le invocazioni dei comandi.
  /C             Programma il controllo di un'unit… all'avvio; chkdsk sar…
                 eseguito se l'unit… Š danneggiata.

Se non sono specificate opzioni, CHKNTFS visualizzer… se l'unit… specificata
Š danneggiata o se Š programmata per un controllo al prossimo avvio.
 

TOP

CLS

Cancella lo schermo.

CLS
 

TOP

CMD

Avvia una nuova istanza dell'interprete dei comandi di Windows

CMD [/A | /U] [/Q] [/D] [/E:ON | /E:OFF] [/F:ON | /F:OFF] 
    [/V:ON | /V:OFF][[/S] [/C | /K] stringa]

/C       Esegue il comando specificato dalla stringa, quindi
         termina
/K       Esegue il comando specificato dalla stringa e rimane
/S       Modifica il trattamento della stringa dopo /C o /K
         (vedere di seguito)
/Q       Disattiva echo
/D       Disabilita l'esecuzione di comandi di esecuzione automatica
         dal Registro di sistema (vedere di seguito)
/A       Rende l'output di comandi interni per pipe o file in
         formato ANSI
/U       Rende l'output di comandi interni per pipe o file in
         formato Unicode
/T:fg    Imposta i colori primo piano/sfondo (vedere  COLOR /? per
         ulteriori informazioni)
/E:ON    Abilita estensioni ai comandi (vedere di seguito)
/E:OFF   Disabilita estensioni ai comandi (vedere di seguito)
/F:ON    Abilita caratteri di completamento nome directory e file
         (vedere di seguito)
/F:OFF   Disabilita caratteri di completamento nome directory e
         file (vedere di seguito)
/V:ON    Abilita l'espansione ritardata delle variabili di
         ambiente utilizzando ! come delimitatore. Ad esempio,
         /V:ON consente a !var! di espandere la variabile var al
         momento dell'esecuzione. La sintassi var espande le
         variabili al momento dell'input. Si tratta di due comportamenti
         diversi all'interno di un loop FOR.
/V:OFF   Disabilita l'espansione ritardata dell'ambiente.

Ricordare che comandi multipli separati da separatori '&&'
sono accettati per le stringhe se racchiusi tra virgolette.
Inoltre, per ragioni di compatibilità, /X è analogo a /E:ON, /Y 
è analogo a /E:OFF e /R è analogo a /C. Le altre opzioni sono
ignorate.

Se è specificato /C o /K, la parte restante della riga di comando
dopo l'opzione viene elaborata come una riga di comando, in cui
viene utilizzata la logica seguente per elaborare le virgolette ("):

    1.  Se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni, le
        virgolette nella riga di comando vengono mantenute:

        - senza opzione  /S
        - esattamente due caratteri di virgolette
        - senza caratteri speciali tra due caratteri di 
          virgolette, dove per speciali si intende uno 
          tra: &<>()@^|
        - sono presenti uno o più spazi vuoti tra le due 
          virgolette
        - la stringa tra i due caratteri di virgolette è il nome
          di un file eseguibile.

    2.  In caso contrario, si osserva se il primo carattere è un
        carattere di virgolette e, in tal caso, si eliminerà il
        primo e l'ultimo carattere di virgolette nella
        riga di comando, mantenendo il testo che segue l'ultimo
        carattere di virgolette.

Se all'avvio di CMD.EXE NON è stata specificata l'opzione /D sulla riga di
comando, l'utilità ricercherà le seguenti variabili REG_SZ/REG_EXPAND_SZ del
Registro di sistema e, se almeno una di esse è presente, la eseguirà per prima.

    HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Command Processor\AutoRun

        e/o

    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor\AutoRun

Le estensioni dei comandi sono attivate per impostazione predefinita.
È possibile disattivare le estensioni per una chiamata specifica utilizzando
l'opzione /E:OFF. Per attivare o disattivare le estensioni per tutte le
chiamate di CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente,
utilizzando REGEDIT.EXE impostare su 0x1 o 0x0 uno o entrambi i valori
REG_DWORD seguenti nel Registro di sistema:

 HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Command Processor\EnableExtensions

        e/o

 HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor\EnableExtensions

Le impostazioni specifiche dell'utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la 
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

In un file batch, gli argomenti SETLOCAL ENABLEEXTENSIONS o DISABLEEXTENSIONS
hanno la precedenza sull'opzione /E:ON o /E:OFF. Digitare SETLOCAL /?
per ulteriori informazioni.

Le estensioni dei comandi apportano modifiche e/o aggiunte ai comandi seguenti:

    DEL o ERASE
    COLOR
    CD o CHDIR
    MD o MKDIR
    PROMPT
    PUSHD
    POPD
    SET
    SETLOCAL
    ENDLOCAL
    IF
    FOR
    CALL
    SHIFT
    GOTO
    START (include anche modifiche alla chiamata di comandi esterni)
    ASSOC
    FTYPE

Per ulteriori informazioni, digitare il nome del comando seguito da /?, per
visualizzarne le specifiche.

L'espansione ritardata delle variabili di ambiente NON è attivata per
impostazione predefinita. È possibile attivare o disattivare tale funzionalità
per una specifica chiamata di CMD.EXE utilizzando l'opzione /V:ON o /V:OFF.
Per attivare o disattivare l'espansione ritardata per tutte le chiamate di
CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente, utilizzando
REGEDIT.EXE impostare su 0x1 o 0x0 uno o entrambi i valori REG_DWORD seguenti
nel Registro di sistema:

 HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Command Processor\DelayedExpansion

        e/o

 HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor\DelayedExpansion

Le impostazioni specifiche dell'utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la 
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

In un file batch, gli argomenti SETLOCAL SETLOCAL ENABLEDELAYEDEXPANSION o
DISABLEDELAYEDEXPANSIONS hanno la precedenza sull'opzione /V:ON o /V:OFF.
Digitare SETLOCAL /? per ulteriori informazioni.

Se l'espansione ritardata delle variabili di ambiente è attivata, sarà
possibile utilizzare il punto esclamativo (!) per sostituire il valore di
una variabile di ambiente al momento dell'esecuzione.

È possibile attivare o disattivare il completamento dei nomi di file per una
specifica chiamata di CMD.EXE utilizzando l'opzione /F:ON o /F:OFF. 
Per attivare o disattivare il completamento dei nomi di file per tutte le
chiamate di CMD.EXE per uno specifico computer e/o sessione di accesso utente,
utilizzando REGEDIT.EXE impostare uno o entrambi i seguenti valori REG_DWORD
del Registro di sistema:

   HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Command Processor\CompletionChar
   HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Command Processor\PathCompletionChar

        e/o

   HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor\CompletionChar
   HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Command Processor\PathCompletionChar

sul valore esadecimale del carattere di controllo corrispondente a una
particolare funzione (ad esempio, 0x4 corrisponde a CTRL+D e 0x6 a CTRL+F).
Le impostazioni specifiche dell'utente hanno la precedenza sulle impostazioni
a livello di computer. Le opzioni specificate sulla riga di comando hanno la
precedenza sulle impostazioni del Registro di sistema.

Se il completamento è stato attivato utilizzando l'opzione /F:ON, i due
caratteri di controllo utilizzati sono CTRL+D per il completamento dei nomi
di directory e CTRL+F per il completamento dei nomi di file. Per disattivare
uno specifico carattere di completamento nel Registro di sistema, utilizzare
il valore corrispondente allo spazio (0x20), che non è un carattere di
controllo valido.

Il completamento viene richiamato quando l'utente digita uno dei due caratteri
di controllo. La funzione di completamento legge la stringa del percorso
specificata a sinistra del cursore e vi aggiunge un carattere jolly, se non è
già incluso, quindi crea un elenco di percorsi corrispondenti e visualizza
il primo percorso ottenuto. Se non sono presenti percorsi corrispondenti, 
emette un segnale acustico e non visualizza nulla. Premendo ripetutamente
lo stesso carattere di controllo, è possibile visualizzare in sequenza tutti
gli elementi dell'elenco dei percorsi corrispondenti. Premendo il tasto MAIUSC
insieme al carattere di controllo, è possibile scorrere tale elenco in senso
inverso. Se si apporta una modifica qualsiasi alla riga e si preme di nuovo
il carattere di controllo, l'elenco salvato in precedenza verrà scartato e
ne verrà creato un altro. Lo stesso avviene se si passa dal completamento
dei nomi di file a quello dei nomi di directory. L'unica differenza tra i due
caratteri di controllo consiste nel fatto che il carattere di completamento
per i file individua sia nomi di file che di directory, mentre il carattere
di completamento per le directory individua solo nomi di directory. Se si
utilizza il carattere di completamento per i file insieme a uno qualsiasi
dei comandi predefiniti per le directory (CD, MD o RD), verrà eseguito solo
il completamento per le directory.

Il codice di completamento gestisce correttamente anche i nomi di file che
contengono spazi o altri caratteri speciali, racchiudendo il percorso tra
virgolette. Inoltre, se si effettua un backup e quindi si richiama il 
completamento all'interno di una riga, il testo che si trova a destra del
cursore nel momento in cui viene richiamato il completamento verrà ignorato.

Sono richieste le virgolette per i caratteri speciali seguenti:
     <spazio>
     &()[]{}^=;!'+,`~
 

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COLOR

Imposta i colori di primo piano e di sfondo predefiniti per la console.

COLOR [attr]

  attr        Specifica l'attributo relativo ai colori dell'output della console.

L'attributo relativo ai colori è costituito da DUE cifre esadecimali: la
prima per lo sfondo, la seconda per il colore di primo piano. Per ognuno di
tali valori è possibile scegliere una delle cifre seguenti:

    0 = Nero       8 = Grigio
    1 = Blu scuro        9 = Blu
    2 = Verde       A = Verde limone
    3 = Verde acqua        B = Azzurro
    4 = Bordeaux         C = Rosso
    5 = Viola      D = Fucsia
    6 = Verde oliva      E = Giallo
    7 = Grigio chiaro       F = Bianco

Se non viene specificato alcun argomento, verranno ripristinati i colori
usati al momento dell'avvio di CMD.EXE. Tali informazioni vengono
ottenute dalla finestra di console corrente, dall'opzione /T della riga
di comando o dal valore DefaultColor del Registro di sistema.

Se si tenta di impostare lo stesso colore per il primo piano
e lo sfondo, il comando COLOR imposterà ERRORLEVEL
su 1.

Esempio: "COLOR fc" imposta il rosso come colore di primo piano e il bianco come colore di sfondo
 

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COMP

Confronta il contenuto di due file o di due gruppi di file.

COMP [data1] [data2] [/D] [/A] [/L] [/N=numero] [/C] [/OFF[LINE]] [/M]

  data1      Specifica la posizione e il nome del primo file da confrontare.
  data2      Specifica la posizione e il nome del secondo file da confrontare.
  /D         Visualizza le differenze in formato decimale.
  /A         Visualizza le differenze in caratteri ASCII.
  /L         Visualizza i numeri delle righe differenti.
  /N=numero  Confronta solo il numero specificato di righe in ogni file.
  /C         Ignora la differenza tra maiuscole e minuscole dei caratteri ASCII nel confronto dei file.
  /OFF[LINE] Non ignora i file in cui Š impostato l'attributo offline.
  /M         Non richiede di confrontare pi— file.

Per confrontare gruppi di file, usare caratteri jolly nei parametri data1 e data2.
 

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COMPACT

Visualizza o modifica la compressione dei file sulle partizioni NTFS.

COMPACT [/C | /U] [/S[:dir]] [/A] [/I] [/F] [/Q] [/EXE[:algoritmo]]
        [/CompactOs[:opzione] [/WinDir:directory]] [nomefile [...]]

  /C         Comprime i file specificati. Le directory verranno contrassegnate
             in modo che i file aggiunti successivamente vengano compressi,
             a meno che non si specifichi /EXE.
  /U         Decomprime i file specificati. Le directory verranno contrassegnate
             in modo che i file aggiunti successivamente non vengano compressi.
             Se si specifica /EXE, verranno decompressi solo i file compressi
             come eseguibili. Se l'argomento viene omesso, verranno decompressi
             solo i file compressi NTFS.
  /S         Esegue l'operazione specificata sui file nella directory specificata
             e in tutte le sue sottodirectory. La directory predefinita
             è quella corrente.
  /A         Mostra i file con gli attributi nascosti o di sistema.
             L'impostazione predefinita prevede che questi file vengono omessi.
  /I         Continua ad eseguire l'operazione specificata anche dopo che si
             sono verificati degli errori. L'impostazione predefinita prevede
             che COMPACT si arresti quando incontra un errore.
  /F         Forza l'operazione di compressione su tutti i file specificati,
             anche quelli che sono già compressi. L'impostazione predefinita
             prevede che i file già compressi vengano ignorati.
  /Q         Restituisce solo le informazioni essenziali.
  /EXE       Usa la compressione ottimizzata per i file eseguibili letti di
             frequente e non modificati. Gli algoritmi supportati sono:
             XPRESS4K  (il più veloce) (impostazione predefinita)
             XPRESS8K
             XPRESS16K
             LZX       (maggiore compressione)
  /CompactOs Imposta o interroga lo stato di compressione del sistema. Le opzioni supportate sono:
             query  - Interroga lo stato compatto del sistema.
             always - Comprime tutti i file binari del sistema operativo e imposta lo stato del sistema come compatto,
                      mantenuto finché non viene modificato dall'amministratore.
             never  - Decomprime tutti i file binari del sistema operativo e imposta lo stato del sistema come
                      non compatto, mantenuto finché non viene modificato dall'amministratore.
  /WinDir    Usato con /CompactOs:query, durante l'interrogazione del sistema operativo offline.
             Specifica la directory in cui è installato Windows.
  nomefile   Specifica un criterio di ricerca, un file o una directory.

  Usato senza parametri, COMPACT visualizza lo stato di compressione della
  directory corrente e dei file in essa contenuti. Si possono utilizzare
  più nomi di file e caratteri jolly. È necessario inserire spazi tra
  più parametri.
 

TOP

CONVERT

Converte un volume FAT in NTFS.

CONVERT volume /FS:NTFS [/V] [/CvtArea:nomefile] [/NoSecurity] [/X]


  volume      Specifica la lettera di unit… (seguita da due punti),
              il punto di montaggio o il nome del volume.
  /FS:NTFS    Specifica che il volume verr… convertito in NTFS.
  /V          Specifica che il comando verr… eseguito in modalit… dettagliata.
  /CvtArea:nomefile
              Specifica un file contiguo nella directory radice
              che verr… utilizzato come segnaposto per i file di sistema NTFS.
  /NoSecurity Specifica che le impostazioni di sicurezza nelle directory e
              nei file convertiti consentiranno l'accesso a tutti gli utenti.
  /X          Forza prima lo smontaggio del volume, se necessario.
              Tutti gli handle aperti al volume non saranno pi— validi.
 

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COPY

Copia uno o più file in un'altra posizione.

COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/L] [/A | /B] origine [/A | /B]
     [+ origine [/A | /B] [+ ...]] [destinazione [/A | /B]]

  origine       Indica i file da copiare.
  /A            Indica un file di testo ASCII.
  /B            Indica un file binario.
  /D            Consente la creazione del file di destinazione come
                decrittografato destinazione  specifica la directory
                e/o il nome dei nuovi file.
  /V            Verifica che i nuovi file siano stati copiati correttamente.
  /N            Utilizza nomi file brevi, se disponibili, durante
                la copia di file con nome lungo.
  /Y            Non chiede la conferma prima di sovrascrivere
                un file di destinazione esistente.
  /-Y           Chiede la conferma prima di sovrascrivere
                un file di destinazione esistente.
  /Z            Copia i file dalla rete in modalità riavviabile.
  /L            Se l'origine è un collegamento simbolico, copia nella
                Destinazione il collegamento anziché il file rappresentato
                dal collegamento.

L'opzione /Y potrebbe essere preimpostata nella variabile di ambiente COPYCMD.
Questa operazione può essere annullata inserendo /-Y nella riga di comando.
Per impostazione predefinita la conferma viene richiesta a meno che il comando
COPY non venga eseguito da uno script di tipo batch.

Per concatenare i file, specificare un solo file di destinazione
e più file di origine (utilizzando caratteri jolly o il formato
file1+file2+file3).
 

TOP

DATE

Visualizza o imposta la data.

DATE [/T | data]

Digitare DATE senza parametri per visualizzare la data corrente e reimpostarla.
Premere INVIO per mantenere la stessa data.

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando DATE supporta
l'opzione /T, che consente al comando di mostrare la data corrente senza
richiedere l'immissione di una nuova data.
 

TOP

DEL

Specificando
                tutti i file al suo interno
                verranno eliminati.

  /P            Chiede conferma prima di eliminare ogni file.
  /F            Forza l'eliminazione dei file di sola lettura.
  /S            Elimina i file specificati da tutte le sottodirectory.
  /Q            Modalità non interattiva, non chiede conferma per eliminazioni globali.
  /A            Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.
  attributi    R  File di sola lettura            S  File di sistema
                H  File nascosti               A  File di archivio
                I  File non indicizzati  L  Reparse point
                O  File offline              -  Prefisso per negare l'attributo

Se le estensioni dei comandi sono attivate, i comandi DEL ed ERASE verranno
modificati come segue:

La semantica di visualizzazione dell'opzione /S viene invertita, poiché
mostra solo i file eliminati anziché quelli che non è possibile trovare.
 

TOP

DIR

Visualizza un elenco di file e sottodirectory in una directory.

DIR [drive:][path][filename] [/A[[:]attributes]] [/B] [/C] [/D] [/L] [/N]
  [/O[[:]sortorder]] [/P] [/Q] [/R] [/S] [/T[[:]timefield]] [/W] [/X] [/4]

  

[drive:]

[path][filename] Specifica unità, directory e/o file da elencare. /A Visualizza i file con gli attributi specificati. attributi D Directory R File sola lettura H File nascosti A File archivio S File di sistema I File non indicizzati L Reparse point O File offline – Prefisso per negare l’attributo /B Utilizza lista file senza intestazione o informazioni di riepilogo. /C Visualizza il separatore delle migliaia nelle dimensioni dei file.Impostazione predefinita.Utilizzare /-C per disabilitarla. /D Come /W ma con i file ordinati per colonna. /L Utilizza caratteri minuscoli.. /N Nuovo formato lungo, con nomi file a destra. /O Elenca file ordinandoli. ordinamento N Per nome, alfabetico S Per dimensione, dal minore E Per estensione, alfabetico D Per data e ora dal più vecchio G Mostra prima directory – Prefisso per invertire l’ordine /P Mostra elenco una schermata per volta. /Q Mostra il proprietario del file. /R Visualizza flussi di dati alternativi del file. /S Mostra file della directory e delle relative sottodirectory. /T Controlla campo data visualizzato o utilizzato per ordinare campo data C Creazione A Ultimo accesso W Ultima scrittura /W Visualizza in formato ampio. /X Mostra i nomi brevi generati per i nomi con formato lungo.Il formato è come quello di /N con nomi brevi prima del nome esteso.Se non ci sono nomi brevi vengono visualizzati spazi bianchi. /4 Mostra l’anno in formato 4 cifre Le opzioni possono essere preimpostate nella variabile di ambiente DIRCMD.Le opzioni preimpostate vengono annullate con un trattino, es./-W. TOP

DISKPART

TOP

DOSKEY

Modifica le righe di comando, richiama i comandi di Windows e crea macro.

DOSKEY [/REINSTALL] [/LISTSIZE=dim.] [/MACROS[:ALL | :nome exe]]
  [/HISTORY] [/INSERT | /OVERSTRIKE] [/EXENAME=nome exe] [/MACROFILE=nomefile]
  

[nome macro=[testo]

] /REINSTALL Installa una nuova copia di Doskey. /LISTSIZE=dim. Imposta la dimensione del buffer della cronologia dei comandi. /MACROS Visualizza tutte le macro di Doskey. /MACROS:ALL Visualizza tutte le macro di Doskey per tutti i file eseguibili che hanno macro di Doskey. /MACROS:nome exe Visualizza tutte le macro di Doskey per il file eseguibile indicato. /HISTORY Visualizza tutti i comandi memorizzati. /INSERT Specifica che il nuovo testo digitato venga inserito in quello esistente. /OVERSTRIKE Specifica che il nuovo testo sovrascriva quello esistente. /EXENAME=nome exe Specifica il file eseguibile. /MACROFILE=nomefile Specifica il file di macro da installare. nome macro Specifica il nome della macro che si sta creando. testo Specifica i comandi che si desidera memorizzare. FRECCIA SU e FRECCIA GIU’ richiamano i comandi; ESC cancella la riga di comando; F7 visualizza la cronologia dei comandi; ALT+F7 cancella la cronologia dei comandi; F8 ricerca tra i comandi eseguiti; F9 seleziona un comando in base al numero; ALT+F10 cancella le definizioni delle macro. Di seguito viene riportato un elenco di alcuni codici specifici per la definizione di macro Doskey: $T Separatore di comandi. Consente comandi multipli in una macro. $1-$9 Comandi batch. Equivalenti a %1-%9 in programmi batch. $* Simbolo sostituito da ci• che segue il nome della macro sulla riga di comando. TOP

DRIVERQUERY

DRIVERQUERY [/S sistema [/U nomeutente [/P [password]]]]
              [/FO formato] [/NH] [/SI] [/V] 
Descrizione:
    Consente a un amministratore di visualizzare un elenco dei 
    driver di dispositivo installati.

Elenco parametri:
      /S   sistema             Specifica il sistema remoto a cui connettersi.

      /U   [dominio\]utente   Specifica il contesto utente in cui 
                               il comando viene eseguito.

      /P   [password]          Specifica la password per il 
                               contesto utente.

      /FO  formato             Specifica il tipo di output da
                               visualizzare.
                               I valori validi da passare con
                               il parametro sono "TABLE", "LIST" e
                               "CSV".

      /NH                      Specifica che "Intestazione colonna" 
                               non verrà visualizzata. Valido 
                               soltanto per i formati "TABLE" e
                               "CSV".

      /SI                      Fornisce informazioni sui driver
                               firmati.

      /V                       Visualizza output in modalità

                               dettagliata. Non valido per 
                               per driver firmati.

      /?                       Visualizza questo messaggio della
                               Guida.

Esempi:
    DRIVERQUERY
    DRIVERQUERY /FO CSV /SI
    DRIVERQUERY /NH
    DRIVERQUERY /S indirizzo ip /U utente /V 
    DRIVERQUERY /S sistema /U dominio\utente /P password /FO LIST
 

TOP

ECHO

Visualizza messaggi oppure attiva/disattiva la ripetizione dei comandi.

  ECHO [ON | OFF]
  ECHO [messaggio]

Digita ECHO senza parametri per visualizzare l'impostazione corrente.
 

TOP

ENDLOCAL

Indica la fine delle modifiche locali dell'ambiente in
un file batch. Le modifiche dell'ambiente specificate dopo il comando 
ENDLOCAL non sono locali rispetto al file batch. Le impostazioni precedenti
non verranno ripristinate al termine del file batch.

ENDLOCAL

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando ENDLOCAL verrà
modificato come segue:

Se il comando SETLOCAL corrispondente aveva attivato o disattivato le
estensioni dei comandi tramite la nuova opzione ENABLEEXTENSIONS o
DISABLEEXTENSIONS, dopo il comando ENDLOCAL verrà ripristinato lo stato
precedente (attivato o disattivato) all'esecuzione del comando SETLOCAL
corrispondente.
 

TOP

ERASE

Specificando
                tutti i file al suo interno
                verranno eliminati.

  /P            Chiede conferma prima di eliminare ogni file.
  /F            Forza l'eliminazione dei file di sola lettura.
  /S            Elimina i file specificati da tutte le sottodirectory.
  /Q            Modalità non interattiva, non chiede conferma per eliminazioni globali.
  /A            Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.
  attributi    R  File di sola lettura            S  File di sistema
                H  File nascosti               A  File di archivio
                I  File non indicizzati  L  Reparse point
                O  File offline              -  Prefisso per negare l'attributo

Se le estensioni dei comandi sono attivate, i comandi DEL ed ERASE verranno
modificati come segue:

La semantica di visualizzazione dell'opzione /S viene invertita, poiché
mostra solo i file eliminati anziché quelli che non è possibile trovare.
 

TOP

EXIT

Termina il programma CMD.EXE (interprete dei comandi) o lo script 
batch corrente.

EXIT [/B] [exitCode]

  /B          specifica la terminazione del batch corrente invece di
              CMD.EXE. Se eseguito al di fuori di uno script batch,
              terminerà CMD.EXE

  exitCode    specifica un numero. Se /B è specificato, imposta
              ERRORLEVEL a tale numero. Se si termina CMD.EXE, 
              imposta il codice di uscita del processo a tale numero.
 

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FC

Confronta due file o gruppi di file e ne visualizza le differenze.



FC [/A] [/C] [/L] [/LBn] [/N] [/OFF[LINE]] [/T] [/U] [/W] [/nnnn] [unit…1:]
   

[percorso1]

file1 [unit…2:][percorso2]file2 FC /B [unit…1:][percorso1]file1 [unit…2:][percorso2]file2 /A Visualizza solo la prima e l’ultima riga per ogni insieme di differenze. /B Esegue un confronto binario. /C Ignora maiuscole/minuscole. /L Confronta i file come testo ASCII. /LBn Imposta il numero massimo di corrispondenze mancate consecutive al numero di righe specificato. /N Visualizza i numeri di riga in un confronto ASCII. /OFF[LINE] Non ignora i file in cui Š impostato l’attributo offline. /T Non espande le tabulazioni in spazi. /U Confronta i file come file di testo UNICODE. /W Comprime gli spazi bianchi (tabulazioni e spazi) per il confronto. /nnnn Specifica il numero consecutivo di righe che devono corrispondere dopo una mancata corrispondenza.

[unit…1:]

[perc1]nomefile1 Specifica il primo file o gruppo di file da confrontare.

[unit…2:]

[perc2]nomefile2 Specifica il secondo file o gruppo di file da confrontare. TOP

FIND

Ricerca una stringa di testo in uno o pi— file.

FIND [/V] [/C] [/N] [/I] [/OFF[LINE]] "stringa" [[unit…:]
     

[percorso]

nomefile[ …]] /V Visualizza le righe NON contenenti la stringa specificata. /C Visualizza solo il conteggio delle righe contenenti la stringa. /N Visualizza i numeri delle righe visualizzate. /I Ignora maiuscole/minuscole durante la ricerca della stringa. /OFF[LINE] Non ignora i file in cui Š impostato l’attributo offline. “stringa” Specifica la stringa di testo da cercare.

[unit…:]

[percorso]nomefile Specifica uno o pi— file in cui ricercare. Se non viene specificato il percorso, FIND cerca il testo digitato al prompt dei comandi o reindirizzato da un altro comando. TOP

FINDSTR

Ricerca stringhe nei file.

FINDSTR [/B] [/E] [/L] [/R] [/S] [/I] [/X] [/V] [/N] [/M] [/O]
        [/P] [/F:file]
        [/C:stringa] [/G:file] [/D:elenco dir]
        [/A:attributi colori] [/OFF[LINE]]
        stringhe [[unit…:][percorso]nomefile[ ...]]

  /B         Ricerca l'elemento all'inizio della riga.
  /E         Ricerca l'elemento alla fine della riga.
  /L         Utilizza le stringhe di ricerca letteralmente.
  /R         Utilizza le stringhe di ricerca come espressioni
             regolari.
  /S         Ricerca i file nella directory corrente e in tutte
             le sottodirectory.
  /I         Specifica che la ricerca non deve distinguere tra
             maiuscole e minuscole.
  /X         Stampa le righe esattamente corrispondenti.
  /V         Stampa solo le righe che non contengono
             corrispondenze.
  /N         Stampa il numero della riga precedente a quella
             corrispondente.
  /M         Stampa solo il nome file se il file contiene una
             corrispondenza.
  /O         Stampa l'offset carattere prima di ogni riga
             corrispondente.
  /P         Ignora i file con caratteri non stampabili.
  /OFF[LINE] Non ignora i file in cui Š impostato l'attributo
             offline.
  /A:attr    Specifica attributo colori con due cifre
             esadecimali.
             Vedere "color /?"
  /F:file    Legge l'elenco file dal file specificato
             (/ sta per console).
  /C:stringa Utilizza la stringa specificata per una ricerca
             letterale.
  /G:file    Rileva le stringe di ricerca dal file specificato
             (/ sta per console).
  /D:dir     Ricerca un elenco di stringhe di directory
             delimitato da punto e virgola.
  stringhe   Testo da ricercare.
  

[unit…:]

[percorso]nomefile Specifica i file da ricercare. Usare spazi per separare le stringhe per ricerche multiple a meno che l’argomento sia preceduto da /C. Per esempio, ‘FINDSTR “ciao l…” x.y’ ricerca “ciao” o “l…” nel file x.y. ‘FINDSTR /C:”ciao l…” x.y’ ricerca “ciao l…” nel file x.y. Riferimento rapido di espressione regolare: . Carattere jolly: qualsiasi * Ripetere: zero o pi— occorrenze di carattere o classe precedente ^ Posizione riga: inizio riga $ Posizione riga: fine riga

[classe]

Classe carattere: qualsiasi carattere dell’insieme [^class] Classe inversa: qualsiasi carattere non nell’insieme

[x-y]

Intervallo: qualsiasi carattere nell’intervallo specificato \x Escape: uso letterale del metacarattere x \ Posizione parola: fine parola Per le informazioni complete sulle espressioni regolari di FINDSTR fare riferimento alla Guida comandi in linea. TOP

FOR

Esegue il comando specificato per ogni file di un gruppo di file.

FOR %variabile IN (gruppo) DO comando [parametri del comando]

  %variabile  Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera.
  (gruppo)    Indica gruppo di uno o più file. Si possono usare caratteri
              jolly.
  comando     Specifica il comando da eseguire per ciascun file.
  parametri del comando
              Indica i parametri o le opzioni del comando specificato.

Per usare FOR in un programma batch, utilizzare la sintassi %%variabile
anziché %variabile. Le variabili possono essere differenziate utilizzando
lettere maiuscole e minuscole. Esempio: %i è diversa
da %I.

Se le estensioni dei comandi sono abilitate, per il comando FOR
sono supportate le forme aggiuntive seguenti:

FOR /D %variabile IN (gruppo) DO comando [parametri-comando]

    Se il parametro gruppo contiene caratteri jolly, per la corrispondenza
    verranno utilizzati nomi di directory anziché nomi di file.

FOR /R [[unità:]percorso] %variabile IN (gruppo) DO comando 
    

[parametri-comando]

Esegue l’istruzione FOR in ogni directory dell’albero di directory con radice [unità:]percorso. Se dopo l’opzione /R non viene specificata alcuna directory, come radice verrà utilizzata la directory corrente. Se il valore del parametro gruppo è un punto (.), verrà semplicemente eseguita l’enumerazione dell’albero di directory. FOR /L %variabile IN (inizio,incremento,fine) DO comando [parametri-comando] In questo caso il parametro gruppo è una sequenza di numeri compresi tra inizio e fine, con incrementi pari a incremento. Il parametro gruppo (1,1,5) genera ad esempio la sequenza 1 2 3 4 5, mentre (5,-1,1) genera la sequenza (5 4 3 2 1). FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (gruppo-file) DO comando [parametri-comando] FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (“stringa”) DO comando [parametri-comando] FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (‘comando’) DO comando [parametri-comando] In alternativa, se è presente l’opzione usebackq: FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (gruppo-file) DO comando [parametri-comando] FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (‘stringa’) DO comando [parametri-comando] FOR /F [“opzioni”] %variabile IN (`comando`) DO comando [parametri-comando] Il parametro gruppo-file può essere costituito da uno o più nomi di file. Ogni file viene aperto, letto ed elaborato prima di passare al file successivo in gruppo-file. Durante l’elaborazione il file viene letto e suddiviso in singole righe di testo, quindi ogni riga viene scomposta in zero o più token. Viene quindi richiamato il corpo del ciclo FOR, utilizzando le stringhe dei token trovati come valori delle variabili. Per impostazione predefinita, /F passa il primo token delimitato da spazi di ogni riga di ogni file. Le righe vuote vengono ignorate. Il comportamento di analisi predefinito può essere sostituito specificando il parametro facoltativo “opzioni”. Tale parametro è una stringa tra virgolette contenente una o più parole chiave che specificano le varie opzioni di analisi. Parole chiave disponibili: eol=c – Specifica il carattere di commento di fine riga (uno solo). skip=n – Specifica il numero di righe da ignorare, a partire dall’inizio del file. delims=xxx – Specifica un insieme di delimitatori. Tale insieme sostituisce i delimitatori predefiniti (spazi e tabulazioni). tokens=x,y,m-n – Specifica i token da passare, per ogni riga, al corpo del blocco FOR a ogni iterazione. Determina l’allocazione di nomi di variabile aggiuntivi. L’espressione m-n indica l’intervallo dei token compresi tra la posizione m e la posizione n. Se l’ultimo carattere della stringa specificata dopo tokens= è un asterisco, verrà allocata una variabile aggiuntiva in cui sarà inserito il testo rimanente sulla riga dopo l’ultimo token analizzato. usebackq – Specifica che sono attive le nuove semantiche, in cui le stringhe con apici inversi vengono eseguite come comandi e le stringhe con virgolette singole sono comandi con stringhe letterali in cui è possibile utilizzare le virgolette doppie per specificare i nomi di file in un gruppo di file. Esempi: FOR /F “eol=; tokens=2,3* delims=, ” %i in (file.txt) do @echo %i %j %k analizza ogni singola riga in file.txt, ignorando le righe che iniziano con un punto e virgola, quindi passa il secondo e il terzo token di ogni riga al corpo del ciclo FOR. I token sono delimitati da virgole e/o spazi. Si noti che il riferimento %i nelle istruzioni del corpo del ciclo FOR consente di ottenere il secondo token, %j il terzo e %k i token rimanenti dopo il terzo. I nomi di file che contengono spazi devono essere racchiusi tra virgolette doppie. Per utilizzare le virgolette doppie in questo modo, è necessario specificare anche l’opzione usebackq, per evitare che i caratteri tra virgolette doppie vengano interpretati come stringhe letterali da analizzare. Il parametro %i viene dichiarato esplicitamente nell’istruzione FOR, mentre %j e %k sono dichiarati in modo implicito tramite l’opzione tokens=. Tramite la riga tokens= è possibile specificare fino a 26 token, purché ciò non determini un tentativo di dichiarare una variabile oltre la lettera “z” o “Z”. Le variabili del ciclo FOR sono variabili globali costituite da una sola lettera, con distinzione tra maiuscole e minuscole, e non possono essere presenti più di 52 variabili attive contemporaneamente. È inoltre possibile utilizzare la logica di analisi FOR /F su una stringa, trasformando il gruppo di file tra parentesi in una stringa tra virgolette singole. Tale stringa verrà trattata come una singola riga di input proveniente da un file e quindi analizzata. È infine possibile utilizzare il comando FOR /F per analizzare l’output di un comando, trasformando il gruppo di file tra parentesi in una stringa tra virgolette inverse. Tale stringa verrà trattata come una riga di comando passata a un file CMD.EXE figlio e l’output verrà acquisito in memoria e analizzato come se fosse un file. L’esempio seguente: FOR /F “usebackq delims==” %i IN (`set`) DO @echo %i enumera pertanto i nomi delle variabili d’ambiente nell’ambiente corrente. È stata inoltre migliorata la sostituzione dei riferimenti alle variabili FOR. È ora possibile utilizzare la sintassi seguente: %~I – Espande %I rimuovendo le virgolette (“). %~fI – Sostituisce %I con un percorso completo. %~dI – Sostituisce %I solo con una lettera di unità. %~pI – Sostituisce %I solo con un percorso. %~nI – Sostituisce %I solo con un nome di file. %~xI – Sostituisce %I solo con un’estensione di file. %~sI – Il percorso espanso contiene solo nomi brevi. %~aI – Sostituisce %I con gli attributi di file del file. %~tI – Sostituisce %I con la data e l’ora del file. %~zI – Sostituisce %I con la dimensione del file. %~$PATH:I – Esegue una ricerca nelle directory elencate nella variabile di ambiente PATH e sostituisce %I con il nome completo del primo file trovato. Se il nome della variabile di ambiente non è definito o il file non viene trovato durante la ricerca, il modificatore verrà sostituito da una stringa vuota. È possibile combinare più modificatori: %~dpI – Sostituisce %I solo con una lettera di unità e un percorso. %~nxI – Sostituisce %I solo con il nome e l’estensione di un file. %~fsI – Sostituisce %I solo con un percorso completo con nomi brevi. %~dp$PATH:i – Ricerca %I nelle directory elencate nella variabile di ambiente PATH e lo sostituisce con la lettera di unità e il percorso del primo elemento trovato. %~ftzaI – Sostituisce %I con una riga di output simile a DIR. Negli esempi precedenti è possibile sostituire %I e PATH con altri valori validi. La sintassi %~ deve terminare con un nome di variabile FOR valido. L’utilizzo di nomi di variabile con caratteri maiuscoli, ad esempio %I, migliora la leggibilità del testo ed evita possibili confusioni con i modificatori, per i quali non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. TOP

FORMAT

Formatta un disco per l'utilizzo con Windows.

FORMAT volume [/FS:file-system] [/V:etichetta] [/Q] [/L[:stato]] [/A:dimensione] [/C] [/I:stato] [/X] [/P:passaggi] [/S:stato]
FORMAT volume [/V:etichetta] [/Q] [/F:dimensione] [/P:passaggi]
FORMAT volume [/V:etichetta] [/Q] [/T:tracce /N:settori] [/P:passaggi]
FORMAT volume [/V:etichetta] [/Q] [/P:passaggi]
FORMAT volume [/Q]

  volume          Specifica la lettera di unit… (seguita da due punti),
                  il punto di montaggio o il nome del volume.
  /FS:filesystem  Specifica il tipo di file system (FAT, FAT32, exFAT,
                  NTFS, UDF, ReFS).
  /V:etichetta    Specifica l'etichetta di volume.
  /Q              Esegue una formattazione rapida. Nota: questa opzione ha la
                  precedenza su /P.
  /C              Solo NTFS: L'impostazione predefinita prevede
                  che i file creati sul nuovo volume siano compressi.
  /X              Forza il volume a essere smontato per primo se
                  necessario. Tutti gli handle del volume aperti
                  non saranno pi— validi.
  /R:revisione    Solo UDF: impone una versione UDF specifica per la
                  formattazione (1.02, 1.50, 2.00, 2.01, 2.50). La
                  revisione predefinita Š 2.01.
  /D              Solo UDF 2.50: i metadati verranno duplicati.
  /L[:stato]      Solo NTFS: sostituisce la dimensione predefinita del record di file.
                  Per impostazione predefinita, un volume non a livelli verr… formattato con
                   record di file di piccole dimensioni e un volume a livelli verr… formattato con
                   record di file di grandi dimensioni.  /L e /L:enable forzano l'uso
                  di record di file di grandi dimensioni e /L:disable forza l'uso
                  di record di file di piccole dimensioni.
  /A:dimensioni         Sostituisce le dimensioni unit… di allocazione predefinite. Le impostazioni predefinite 
                  sono consigliate per l'utilizzo generale.
                  ReFS supporta 4096, 64K.
                  NTFS supporta 512, 1024, 2048, 4096, 8192, 16K, 32K, 64K,
                  128K, 256K, 512K, 1M, 2M.
                  FAT supporta 512, 1024, 2048, 4096, 8192, 16K, 32K, 64K,
                  (128K, 256K per dimensioni settore > 512 byte).
                  FAT32 supporta 512, 1024, 2048, 4096, 8192, 16K, 32K, 64K,
                  (128K, 256K per dimensioni settore > 512 byte).
                  exFAT supporta 512, 1024, 2048, 4096, 8192, 16K, 32K, 64K,
                  128K, 256K, 512K, 1M, 2M, 4M, 8M, 16M, 32M.

                  I file system FAT e FAT32 impongono le
                  restrizioni seguenti al numero di cluster su un volume:

                  FAT: numero di cluster <= 65526
                  FAT32: 65526 < numero di cluster < 4177918

                  L'operazione di formattazione sar… immediatamente interrotta se
                  non Š possibile rispettare i requisiti indicati utilizzando
                  le dimensioni cluster specificate.

                  La compressione NTFS non Š supportata per dimensioni di unit… allocazione
                  superiori a 4096.

  /F:dimensioni         Specifica le dimensioni del disco floppy da formattare (1,44)
  /T:tracce       Specifica il numero di tracce per faccia del disco.
  /N:settori      Specifica il numero di settori per traccia.
  /P:conteggio        Azzera tutti i settori presenti nel volume. In seguito a tale operazione, il volume
                  verr… sovrascritto un numero di volte pari
                  al valore di "conteggio" utilizzando ogni volta un numero casuale. Se il valore di "conteggio" Š zero, non
                  verranno eseguite sovrascritture dopo l'azzeramento dei settori. Questa opzione
                  viene ignorata quando si specifica /Q.
  /S:stato        Specifica il supporto per i nomi di file brevi (enable o disable)
                  I nomi brevi sono disabilitati per impostazione predefinita
  /TXF:stato      Specifica se TxF Š abilitato o disabilitato (enabled, disabled)
                  TxF Š abilitato per impostazione predefinita
  /I:stato        Solo ReFS: specifica se l'integrit… deve essere abilitata nel
                  nuovo volume. "state" pu• essere "enable" o "disable"
                  L'integrit… Š abilitata negli spazi di archiviazione che supportano la ridondanza dei dati
                  per impostazione predefinita.
  /DAX[:stato]    Solo NTFS: abilita la modalit… di memoria ad accesso diretto (DAX) per questo
                  volume. In modalit… DAX, l'accesso al volume avviene tramite il bus di
                  memoria, migliorando le prestazioni di I/O. Un volume pu• essere formattato
                  con la modalit… DAX solo se l'hardware supporta DAX.
                  Per lo stato pu• essere specificato "enable" o "disable". /DAX Š considerato
                  equivalente a /DAX:enable.
  /LogSize[:size] Solo NTFS: Specifica le dimensioni per il file di log NTFS in kilobyte.
                  La dimensione minima supportata Š di 2 MB, quindi la specifica di una dimensione inferiore
                  di 2 MB determiner… un file di log di 2 MB. Zero indica il
                  valore predefinito che generalmente dipende dalle dimensioni del volume.
  /NoRepairLogs   Solo NTFS: Disabilita i registri di riparazione NTFS. Se il contrassegno Š impostato
                  spotfix (ad esempio, chkdsk /spotfix) non funzioner….
 

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FSUTIL

/? è un parametro non valido.
---- Comandi supportati ----

8dot3name         Gestione dei nomi di file 8.3
behavior          Controllo del comportamento del file system
dax               Gestione volume DAX
dirty             Gestione dirty bit del volume
file              Comandi specifici per i file
fsInfo            Informazioni sul file system
hardlink          Gestione collegamento reale
objectID          Gestione ID oggetti
quota             Gestione quote
repair            Gestione riparazione automatica
reparsePoint      Gestione reparse point
storageReserve    Gestione riserva di archiviazione
resource          Amministrazione gestore delle risorse di transazione
sparse            Controllo file di tipo sparse
tiering           Gestione proprietà tiering di archiviazione
transaction       Gestione transazioni
usn               Gestione USN
volume            Gestione volume
wim               Gestione hosting WIM trasparente
 

TOP

FTYPE

Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni alle 
estensioni di file

FTYPE [TipoFile[=[StringaComandoApertura]]]

  TipoFile  Specifica il tipo di file da esaminare o modificare
  StringaComandoApertura Specifica il comando di apertura da utilizzare per
                         l'avvio dei file del tipo indicato.

Digitare FTYPE senza parametri per visualizzare i tipi di file per cui sono
attualmente definite stringhe di comando di apertura. Se si richiama FTYPE
specificando un solo tipo di file, verrà visualizzata la stringa del comando
di apertura corrente per tale tipo di file. Se non si specifica la stringa
del comando di apertura, il comando FTYPE eliminerà la stringa per il tipo
di file indicato. I caratteri %0 o %1 presenti nelle stringhe dei comandi
di apertura vengono sostituiti con il nome del file avviato tramite
l'associazione. La sequenza %* accetta tutti i parametri, mentre %2 accetta
il primo parametro, %3 il secondo e così via. La sequenza %~n accetta tutti
i parametri rimanenti a partire dal parametro n, dove n è compreso tra 2 e 9.
Ad esempio:

    ASSOC .pl=PerlScript
    FTYPE PerlScript=perl.exe %1 %*

consente di richiamare uno script Perl come indicato di seguito:

    script.pl 1 2 3

Se si desidera eliminare la necessità di digitare il tipo di estensione,
eseguire le operazioni seguenti:

    impostare PATHEXT=.pl;%PATHEXT%

Lo script può essere quindi richiamato nel modo seguente:

    script 1 2 3
 

TOP

GOTO

Dirige cmd.exe ad una riga etichettata in un programma batch.

GOTO etichetta

  etichetta    Specifica una stringa usata nel programma batch come etichetta.

Le etichette devono cominciare con due punti e terminare con ritorno a capo.

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando GOTO verrà modificato
come segue:

Il comando GOTO accetta l'etichetta di destinazione :EOF, che trasferisce
il controllo alla fine del file script batch corrente. Ciò consente di uscire
da un file script batch senza definire un'etichetta. Digitare CALL /? per 
una descrizione delle estensioni del comando CALL che sfruttano questa
funzionalità.
 

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GPRESULT

GPRESULT [/S sistema [/U nomeutente [/P [password]]]] [/SCOPE ambito]
           [/USER nomeutentedestinazione] [/R | /V | /Z]

Descrizione:
    Questo strumento da riga di comando visualizza le informazioni
    di Gruppo di criteri risultante relative a un utente e
    computer di destinazione.

Elenco parametri:
    /S        sistema          Specifica il sistema remoto a cui

                               connettersi.

    /U        [dominio\]utente Specifica il contesto utente in cui eseguire
                               il comando.
    /P        [password]       Specifica la password per il contesto utente
                               indicato. Se omesso, la password viene

                               richiesta.

    /SCOPE    ambito           Specifica se visualizzare o meno
                               le impostazioni utente o del computer.
                               Valori validi: "USER", "COMPUTER".

    /USER     [dominio\]utente Specifica il nome utente per cui
                               visualizzare i dati del gruppo di criteri risultante.

    /R             Visualizza dati di riepilogo di Gruppo di criteri risultante.

    /V                         Visualizza informazioni dettagliate.
                               Tali informazioni forniscono
                               impostazioni aggiuntive che sono
                               state applicate con una precedenza di 1.

    /Z                         Specifica la visualizzazione
                               di informazioni molto dettagliate.

                               Tali informazioni forniscono
                               impostazioni dettagliate aggiuntive
                               che sono state applicate con una precedenza
                               di 1 e superiore. In questo modo
                               è possibile determinare se un'impostazione
                               è stata specificata in più posizioni.
                               Per ulteriori informazioni, vedere
                               l'argomento della Guida relativo a Criteri di  
                               gruppo.

    /?                         Visualizza questo messaggio della Guida.


Esempi:
    GPRESULT /R
    GPRESULT /USER nomeutentedestinazione /V
    GPRESULT /S sistema /USER nomeutentedestinazione /SCOPE COMPUTER /Z
    GPRESULT /S sistema /U nomeutente /P password /SCOPE USER /V
 

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GRAFTABL

"GRAFTABL" non è riconosciuto come comando interno o esterno,
 un programma eseguibile o un file batch.
 

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HELP

Fornisce la Guida per i comandi di Windows.

HELP [comando]

    comando - visualizza informazioni di guida per il comando.
 

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ICACLS

ICACLS nome /save fileACL [/T] [/C] [/L] [/Q]
    Archivia i DACL per i file e le cartelle corrispondenti a quelli
    specificati in fileACL per consentirne l'utilizzo con /restore in un secondo momento.
    Si noti che i SACL, i proprietari e le etichette di integrit… non vengono salvati.

ICACLS directory [/substitute VecchioSID NuovoSID [...]] /restore fileACL
                 [/C] [/L] [/Q]
    Applica i DACL archiviati ai file nella directory specificata.

ICACLS nome /setowner utente [/T] [/C] [/L] [/Q]
    Cambia il proprietario per tutti i nomi corrispondenti. Questa opzione
    non forza la modifica del proprietario. Per tale scopo Š possibile
    eseguire l'utilit… takeown.exe.

ICACLS nome /findsid SID [/T] [/C] [/L] [/Q]
    Trova tutti i nomi corrispondenti che contengono un ACL in cui il SID Š indicato esplicitamente.

ICACLS nome /verify [/T] [/C] [/L] [/Q]
    Trova tutti i file il cui ACL non Š in forma canonica o la cui
    lunghezza non Š coerente con il numero delle voci di controllo di accesso.

ICACLS nome /reset [/T] [/C] [/L] [/Q]
    Sostituisce con gli ACL ereditati predefiniti gli ACL in tutti i file corrispondenti.

ICACLS nome [/grant[:r] Sid:perm[...]]
       [/deny Sid:perm [...]]
       [/remove[:g|:d]] SID[...]] [/T] [/C] [/L] [/Q]
       [/setintegritylevel Level:policy[...]]

    /grant[:r] Sid:perm concede diritti di accesso all'utente specificato.
      Con :r, le autorizzazioni sostituiscono tutte le autorizzazioni esplicite concesse in precedenza.
        Senza :r, le autorizzazioni vengono aggiunte alle autorizzazioni
        esplicite concesse in precedenza.

    /deny Sid:perm nega esplicitamente i diritti di accesso all'utente specificato.
     Per l'autorizzazione interessata viene aggiunta una voce di controllo di accesso di negazione esplicita
     e le stesse autorizzazioni vengono rimosse da tutte le eventuali concessioni esplicite.

    /remove[:[g|d]] SID Rimuove tutte le occorrenze del SID nell'ACL.
        Con :g, vengono rimosse tutte le occorrenze dei diritti concessi al SID.
        Con :d, vengono rimosse tutte le occorrenze dei diritti negati al SID.

    /setintegritylevel [(CI)(OI)]Livello Aggiunge esplicitamente
        una voce di controllo di accesso di integrit… a tutti i file
        corrispondenti. Per specificare il livello,
        utilizzare uno dei valori seguenti:
            L[ow]
            M[edium]
            H[igh]
        Prima del livello Š possibile specificare le opzioni relative
        all'ereditariet… della voce di controllo di accesso di integrit…, che vengono applicate solo alle directory.

    /inheritance:e|d|r
        e - Abilit… l'ereditariet….
        d - Disabilit… l'ereditariet… e copia le voci di controllo di accesso.
        r - Rimuove tutte le voci di controllo di accesso ereditate.


Nota:
    Il SID pu• essere espresso in forma numerica o come nome descrittivo. Se
    si utilizza la forma numerica, aggiungere un asterisco (*) all'inizio del SID.

    /T Indica che l'operazione viene eseguita su tutti
        i file o le directory corrispondenti contenute nelle directory specificate nel nome.

    /C Indica che l'operazione deve continuare anche in caso di errori relativi ai file.
       I messaggi di errore verranno visualizzati comunque.

    /L Indica che l'operazione viene eseguita sul collegamento simbolico
       stesso anzich‚ sulla relativa destinazione.

    /Q Indica che i messaggi relativi alle operazioni riuscite non devono essere visualizzati.

    ICACLS mantiene l'ordinamento canonico delle voci di controllo di accesso:
            Negazioni esplicite
            Concessioni esplicite
            Negazioni ereditate
            Concessioni ereditate

    perm Š una maschera di autorizzazione che pu• essere specificata in due modi diversi:
        Come sequenza di diritti di base:
                N - Nessun accesso
                F - Accesso completo
                M - Accesso in modifica
                RX - Accesso in lettura ed esecuzione
                R - Accesso in sola lettura
                W - Accesso in sola scrittura
                D - Eliminazione
        Come elenco delimitato da virgole di diritti specifici tra parentesi:
                DE - Eliminazione
                RC - Controllo lettura
                WDAC - Scrittura DAC
                WO - Proprietario scrittura
                S - Sincronizzazione
                AS - Sicurezza sistema di accesso
                MA - Limite massimo
                GR - Lettura generica
                GW - Scrittura generica
                GE - Esecuzione generica
                GA - Completo generico
                RD - Lettura dati/elenco directory
                WD - Scrittura dati/aggiunta file
                AD - Aggiunta dati/aggiunta sottodirectory
                REA - Lettura attributi estesi
                WEA - Scrittura attributi estesi
                X - Esecuzione/transito
                DC - Eliminazione figlio
                RA - Lettura attributi
                WA - Scrittura attributi
        Entrambe le forme possono essere precedute dai diritti di
        ereditariet…, che vengono applicati solo alle directory:
                (OI) - Eredit… oggetto
                (CI) - Eredit… contenitore
                (IO) - Solo eredit…
                (NP) - Non propagare eredit…
                (I) - Autorizzazione ereditata da contenitore padre

Esempi:

        icacls c:\windows\* /save FileACL /T
        - Salva in FileACL gli ACL per tutti i file nel percorso c:\windows
          e nelle relative sottodirectory.

        icacls c:\windows\ /restore FileACL
        - Ripristina gli ACL per i singoli file specificati
          in FileACL ed esistenti in c:\windows e nelle relative sottodirectory.

        icacls file /grant Administrator:(D,WDAC)
        - Concede all'utente Administrator le autorizzazioni di eliminazione
          e scrittura DAC per il file.

        icacls file /grant *S-1-1-0:(D,WDAC)
        - Concede all'utente definito dal SID S-1-1-0 le autorizzazioni di
        eliminazione e scrittura DAC per il file.
 

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IF

Esegue un'elaborazione condizionale in programmi batch.

IF [NOT] ERRORLEVEL numero comando
IF [NOT] stringa1==stringa2 comando
IF [NOT] EXIST nomefile comando

  NOT                 Specifica che Windows dovrebbe eseguire
                      il comando solo se la condizione è falsa.

  ERRORLEVEL numero   Specifica una condizione vera se l'ultimo
                      programma eseguito ha restituito un codice
                      di uscita uguale o maggiore del numero
                      specificato.

  stringa1==stringa2  Specifica una condizione vera se le
                      stringhe di testo specificate corrispondono.

  EXIST nomefile      Specifica una condizione vera se il nomefile
                      specificato esiste.

  comando             Specifica il comando da eseguire se la
                      condizione è soddisfatta. Il comando può
                      essere seguito dal comando ELSE che eseguirà
                      il comando dopo la parola chiave ELSE se la
                      condizione specificata è FALSE

La clausola ELSE deve essere indicata nella stessa riga del
comando dopo IF.  Per esempio:

    IF EXIST nomefile. (
        del nomefile.
    ) ELSE (
        echo nomefile. mancante.
    )

La situazione seguente NON funziona perché il comando del deve
essere terminato con una nuova riga:

    IF EXIST nomefile. del nomefile. ELSE echo nomefile. mancante

Neanche in questo caso funziona. Il comando ELSE deve essere
sulla stessa riga della fine del comando IF:

    IF EXIST nomefile. del nomefile.
    ELSE echo nomefile. mancante

Questa situazione funziona se si desidera tutto su una riga:

    IF EXIST nomefile. (del nomefile.) ELSE echo nomefile.
mancante

Se le estensioni dei comandi sono abilitate, l'istruzione IF verrà modificata
come segue:

    IF [/I] stringa1 op_confr stringa2 comando
    IF CMDEXTVERSION numero comando
    IF DEFINED variabile comando

Dove op_confr può essere uno degli operatori seguenti:

    EQU - Uguale
    NEQ - Diverso
    LSS - Minore di
    LEQ - Minore o uguale a
    GTR - Maggiore di
    GEQ - Maggiore o uguale a

L'opzione /I, se specificata, indica che nel confronto non deve essere fatta
distinzione tra maiuscole e minuscole. L'opzione /I può essere utilizzata
anche nelle istruzioni IF con formato stringa1==stringa2. Tali confronti
sono generici. Infatti, se i parametri stringa1 e stringa2
contengono solo caratteri numerici, verranno convertiti in numeri e verrà
eseguito un confronto numerico.

La condizione CMDEXTVERSION è simile a ERRORLEVEL, ma il confronto viene
eseguito rispetto a un numero di versione interno associato alle estensioni
dei comandi. La prima versione è 1 e viene incrementata di un'unità quando
vengono aggiunti miglioramenti significativi alle estensioni dei comandi.
Se le estensioni dei comandi sono disabilitate, la condizione CMDEXTVERSION
non restituisce mai true.

La condizione DEFINED è simile a EXIST ma, a differenza di questa, accetta
una variabile di ambiente e restituisce true se tale variabile è definita.

La variabile %ERRORLEVEL% viene sostituita dal valore corrente di ERRORLEVEL
rappresentato come stringa, purché non sia già presente una variabile
di ambiente con il nome ERRORLEVEL. In tale caso verrà restituito il valore
di quest'ultima. Di seguito viene illustrato l'utilizzo di ERRORLEVEL dopo
l'esecuzione di un programma:

    goto answer%ERRORLEVEL%
    :answer0
    echo Il programma ha restituito il codice 0
    :answer1
    echo Il programma ha restituito il codice 1

È possibile utilizzare anche i confronti numerici precedenti:

    IF %ERRORLEVEL% LEQ 1 goto okay

La variabile %CMDCMDLINE% viene sostituita dalla riga di comando originale
passata a CMD.EXE prima di qualsiasi elaborazione da parte di CMD.EXE, purché
non sia già presente una variabile con il nome CMDCMDLINE. In tal caso verrà
restituito il valore di quest'ultima.

La variabile %CMDEXTVERSION% viene sostituita dal valore corrente di
CMDEXTVERSION rappresentato come stringa, purché non sia già presente una
variabile di ambiente con il nome CMDEXTVERSION. In tal caso verrà restituito
il valore di quest'ultima.
 

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LABEL

Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.

LABEL [unit…:][etichetta]
LABEL [/MP] [volume] [etichetta]

  unit…:          Specifica la lettera dell'unit….
  etichetta       Specifica l'etichetta del volume.
  /MP             Specifica che il volume deve essere considerato
                  come punto di montaggio o nome volume.
  volume          Specifica la lettera di unit… (seguita da due punti),
                  punto di montaggio o nome volume. Se viene specificato
                  il nome volume, l'opzione /MP non Š necessaria.
 

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MD

Crea una directory.

MKDIR [unità:]percorso
MD [unità:]percorso

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando MKDIR verrà modificato
come segue:

MKDIR crea tutte le directory intermedie eventualmente necessarie nel
percorso. Se ad esempio il percorso \a non esiste:

    mkdir \a\b\c\d

Corrisponde a:

    mkdir \a
    chdir \a
    mkdir b
    chdir b
    mkdir c
    chdir c
    mkdir d

Questi sono infatti i comandi che è necessario digitare quando le estensioni
sono disattivate.
 

TOP

MKDIR

Crea una directory.

MKDIR [unità:]percorso
MD [unità:]percorso

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando MKDIR verrà modificato
come segue:

MKDIR crea tutte le directory intermedie eventualmente necessarie nel
percorso. Se ad esempio il percorso \a non esiste:

    mkdir \a\b\c\d

Corrisponde a:

    mkdir \a
    chdir \a
    mkdir b
    chdir b
    mkdir c
    chdir c
    mkdir d

Questi sono infatti i comandi che è necessario digitare quando le estensioni
sono disattivate.
 

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MKLINK

Crea un collegamento simbolico.

MKLINK [[/D] | [/H] | [/J]] Collegamento Destinazione

   /D            Crea un collegamento simbolico a una directory. L'impostazione
                 predefinita è il collegamento simbolico a un file.
   /H            Crea un collegamento reale anziché un collegamento simbolico.
   /J            Crea una giunzione di directory.
   Collegamento  Specifica il nome del nuovo collegamento simbolico.
   Destinazione  Specifica il percorso (relativo o assoluto) a cui fa
                 riferimento il nuovo collegamento.
 

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MODE

Configura i dispositivi di sistema.

Porta seriale:               MODE COMm[:] [BAUD=b] [PARITY=p] [DATA=d] [STOP=s]
                                      

[to=on|off]

[xon=on|off] [odsr=on|off]

[octs=on|off]

[dtr=on|off|hs]

[rts=on|off|hs|tg]

[idsr=on|off] Stato del dispositivo: MODE [dispositivo] [/STATUS] Reindirizzamento stampa: MODE LPTn[:]=COMm[:] Selezione tabella codici: MODE CON[:] CP SELECT=yyy Stato della tabella codici: MODE CON[:] CP [/STATUS] Modalit… di visualizzazione: MODE CON[:] [COLS=c] [LINES=n] Impostazioni tastiera: MODE CON[:] [RATE=r DELAY=d] TOP

MORE

Visualizza l'output una schermata alla volta.

MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]] < [unità:][percorso]nomefile
nome comando | MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]]
MORE /E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n] [file]

    

[unità:]

[percorso]nomefile Specifica un file da visualizzare una schermata alla volta. nome comando Specifica un comando il cui output sarà visualizzato. /E Attiva caratteristiche avanzate /C Cancella lo schermo prima di visualizzare la pagina /P Espande i caratteri di alimentazione modulo continuo /S Converte più righe bianche in una singola riga /Tn Espande la tabulazione a n spazi (predefinito 8) Le opzioni possono essere presenti nelle variabili di ambiente MORE. +n Comincia a visualizzare il primo file alla riga n file Elenco di file da visualizzare. I file nell’elenco sono separati da spazi. Se le caratteristiche avanzate sono attivate, i seguenti comandi sono validi al prompt — More — : P n Visualizza le n righe successive S n Salta le n righe successive F Visualizza il file successivo Q Esce = Mostra il numero di riga ? Mostra la riga di Guida Visualizza la pagina successiva Visualizza la riga successiva TOP

MOVE

Consente di spostare file e rinominare file e directory.

Per spostare uno o più file:
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][percorso]nomefile1[,...] destinazione

Per rinominare una directory:
MOVE [/Y | /-Y] [unità:][percorso]nomedir1 nomedir2

  

[unità:]

[percorso]nomefile1 Specifica il percorso e il nome del o dei file da spostare. destinazione Specifica il nuovo percorso del file. La destinazione può essere costituita da una lettera di unità seguita da due punti, da un nome di directory o da una combinazione di entrambi. Se si sposta solo un file, sarà possibile includere anche un nome di file per rinominare il file durante lo spostamento.

[unità:]

[percorso]nomedir1 Specifica la directory da rinominare. nomedir2 Specifica il nuovo nome della directory. /Y Elimina la richiesta di conferma della sovrascrittura di un file di destinazione esistente. /-Y Visualizza la richiesta di conferma della sovrascrittura di un file di destinazione esistente. Se l’opzione /Y è presente nella variabile di ambiente COPYCMD, può essere sostituita specificando /-Y nella riga di comando. La richiesta di conferma della sovrascrittura viene visualizzata per impostazione predefinita, a meno che il comando MOVE non venga eseguito dall’interno di uno script batch. TOP

OPENFILES

OPENFILES /parametro [argomenti]

Descrizione:
    Consente a un amministratore di elencare o disconnettere file e cartelle
    che sono stati aperti in un sistema.

Elenco parametri:
    /Disconnect      Disconnette uno o più file aperti.

    /Query           Visualizza i file aperti localmente o
                     contenuti nelle cartelle
                     condivise.

    /Local           Attiva/disattiva la visualizzazione dei file
                     aperti localmente.

    /?               Visualizza questo messaggio della Guida.

Esempi:
    OPENFILES /Disconnect /?
    OPENFILES /Query /?
    OPENFILES /Local /?
 

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PATH

Visualizza o imposta il percorso di ricerca per i file  eseguibili.

PATH [[unità:]percorso[;...][;%PATH%]
PATH ;

Digitare PATH ; per cancellare tutte le impostazioni del percorso di ricerca e
indicare a cmd.exe di cercare solo nella directory corrente.
Digitare PATH senza parametri per visualizzare il percorso di ricerca corrente.
Specificando %PATH% nella nuova impostazione, il percorso esistente viene
aggiunto alla nuova impostazione.
 

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PAUSE

Interrompe l'elaborazione di un programma batch e visualizza il messaggio
    Premere un tasto per continuare... 

TOP

POPD

Passa alla directory archiviata dal comando PUSHD.

POPD


Se le estensioni dei comandi sono attivate, quando si applica POPD a
un'unità in uno stack di directory creato da PUSHD il comando POPD elimina
tutte le lettere di unità temporanee create da PUSHD.
 

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PRINT

Stampa un file di testo.

PRINT [/D:periferica] [[unit…:][percorso]nomefile[...]]

   /D:periferica   Specifica una periferica di stampa.

 

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PROMPT

Cambia il prompt dei comandi di cmd.exe.

PROMPT [testo]

  testo    Specifica un nuovo prompt dei comandi.

Il prompt può essere composto da caratteri normali e dai seguenti codici speciali:

  $A   & (e commerciale)
  $B   | (pipe)
  $C   ( (parentesi sinistra)
  $D   Data corrente
  $E   Codice escape (codice ASCII 27)
  $F   ) (parentesi destra)
  $G   > (simbolo maggiore di)
  $H   Backspace (cancella carattere precedente)
  $L   < (simbolo minore di)
  $N   Unità corrente
  $P   Unità corrente e percorso
  $Q   = (simbolo uguaglianza)
  $S     (spazio)
  $T   Ora corrente
  $V   Numero della versione di Windows
  $_   Ritorno a capo e avanzamento riga
  $$   $ (simbolo dollaro)

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando PROMPT supporta
i seguenti caratteri aggiuntivi per la formattazione:

  $+   Indica zero o più caratteri "+", a seconda della profondità dello stack
       delle directory di PUSHD (un carattere per ogni livello dello stack).

  $M   Visualizza il nome remoto associato alla lettera di unità corrente
       oppure una stringa vuota se l'unità corrente non è un'unità di rete.
 

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PUSHD

Archivia la directory corrente per l'utilizzo con il comando POPD, quindi
passa alla directory specificata.

PUSHD [percorso | ..]

  percorso      Specifica la directory da utilizzare come directory corrente.

Se le estensioni dei comandi sono attivate, oltre ai percorsi e alle lettere
di unità consueti il comando PUSHD accetterà anche i percorsi di rete.
Se viene specificato un percorso di rete, PUSHD creerà una lettera di unità
temporanea che fa riferimento alla risorsa di rete specificata, quindi
imposterà tale lettera di unità come unità e directory corrente. Le lettere
di unità temporanee vengono allocate da Z in avanti, a partire dalla prima
lettera di unità inutilizzata.
 

TOP

RD

RMDIR [/S] [/Q] [unità:]percorso
RD [/S] [/Q] [unità:]percorso

  /S        Rimuove tutte le directory e file nella directory
        specificata oltre alla directory stessa. Usato per
        rimuovere l'intero albero di una directory.

  /Q        Modalità non interattiva, non richiede alcuna conferma
        per la rimozione di un albero di directory eseguita
        con /S
 

TOP

RECOVER

Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.

RECOVER [unit…:][percorso]nomefile
Consultare la Guida comandi nella Guida di Windows
prima di usare il comando RECOVER.
 

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REM

Registra dei commenti (note) in un file batch o in CONFIG.SYS.

REM [commento]
 

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REN

Rinomina uno o più file.

RENAME [unità:][percorso]nomefile1 nomefile2.
REN [unità:][percorso]nomefile1 nomefile2.

Impossibile specificare una nuova unità o percorso per il file di destinazione.
 

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RENAME

Rinomina uno o più file.

RENAME [unità:][percorso]nomefile1 nomefile2.
REN [unità:][percorso]nomefile1 nomefile2.

Impossibile specificare una nuova unità o percorso per il file di destinazione.
 

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REPLACE

Sostituisce file.

REPLACE [unit…1:][percorso1]nomefile [unit…2:][percorso2]
      [/A] [/P] [/R] [/W]
REPLACE [unit…1:][percorso1]nomefile [unit…2:][percorso2]
      [/P] [/R] [/S] [/W] [/U]

  

[unit…1:]

[percorso1]nomefile Specifica il file o i file di origine.

[unit…2:]

[percorso2] Specifica la directory in cui i file devono essere sostituiti. /A Aggiunge nuovi file alla directory destinazione. Non si pu• utilizzare con le opzioni /S o /U. /P Chiede conferma prima di sostituire un file o aggiungere un file di origine. /R Sostituisce sia i file di sola lettura che i file non protetti. /S Sostituisce i file di tutte le sottodirectory nella directory di destinazione. Non si pu• utilizzare con l’opzione /A. /W Attende l’inserimento di un disco prima di continuare. /U Sostituisce (aggiorna) solo i file pi— vecchi del file di origine. Non si pu• utilizzare con l’opzione /A. TOP

RMDIR

RMDIR [/S] [/Q] [unità:]percorso
RD [/S] [/Q] [unità:]percorso

  /S        Rimuove tutte le directory e file nella directory
        specificata oltre alla directory stessa. Usato per
        rimuovere l'intero albero di una directory.

  /Q        Modalità non interattiva, non richiede alcuna conferma
        per la rimozione di un albero di directory eseguita
        con /S
 

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ROBOCOPY

-------------------------------------------------------------------------------
   ROBOCOPY     ::     Copia di file efficace per Windows                              
-------------------------------------------------------------------------------

  Avviato: lunedì 4 maggio 2020 23:11:27
           Sintassi :: ROBOCOPY origine destinazione [file [file]...] [opzioni]

            origine :: directory di origine (unità:\percorso o
                       \\server\condivisione\percorso).
       destinazione :: directory di destinazione (unità:\percorso o
                       \\server\condivisione\percorso).
               file :: file da copiare (nomi/caratteri jolly: l'impostazione
                       predefinita è "*.*").

::
:: Opzioni di copia:
::
                 /S :: copia le sottodirectory non vuote.
                 /E :: copia le sottodirectory, incluse quelle vuote.
             /LEV:n :: copia solo i primi n livelli dell'albero di
                       directory di origine.

                 /Z :: copia i file in modalità di riavvio.
                 /B :: copia i file in modalità di backup.
                /ZB :: usa la modalità di riavvio; in caso di accesso negato
                       usa la modalità di backup.
                 /J :: copia con I/O senza buffer (consigliato per file di
                       grandi dimensioni).
            /EFSRAW :: copia tutti i file crittografati in modalità RAW EFS.

    /COPY:flagcopia :: indica gli elementi dei file da copiare (impostazione
                       predefinita /COPY:DAT).
                       (flag copia : D=dati, A=attributi, T=timestamp).
                       (S=sicurezza=ACL NTFS, O=informazioni proprietario,
                       U=informazioni controllo).


               /SEC :: copia i file con sicurezza (equivale a /COPY:DATS).
           /COPYALL :: copia tutte le informazioni dei file (equivale a
                       /COPY:DATSOU).
            /NOCOPY :: non copia alcuna informazione dei file (utile con
                       /PURGE).
            /SECFIX :: aggiorna la sicurezza su tutti i file, anche quelli
                       ignorati.
            /TIMFIX :: corregge l'ora di tutti i file, anche quelli ignorati.

             /PURGE :: elimina i file e le directory di destinazione non più
                       esistenti nell'origine.
               /MIR :: esegue il mirroring di un albero di directory (equivale
                       a /E più /PURGE).

               /MOV :: sposta i file (li elimina dall'origine dopo la copia).
              /MOVE :: sposta i file e le directory (li elimina dall'origine
                       dopo la copia).

     /A+:[RASHCNET] :: aggiunge gli attributi specificati ai file copiati.
     /A-:[RASHCNET] :: rimuove gli attributi specificati dai file copiati.

            /CREATE :: crea solo alberi directory e file vuoti.
               /FAT :: crea file di destinazione usando solo nomi FAT 8.3.
               /256 :: disabilita il supporto dei percorsi più lunghi di 256
                       caratteri.

             /MON:n :: monitorizza l'origine; eseguito di nuovo se rileva più
                       di n modifiche.
             /MOT:m :: monitorizza l'origine; eseguito di nuovo dopo m minuti
                       in caso di modifiche.

      /RH:hhmm-hhmm :: ore di esecuzione in cui è possibile avviare nuove
                       copie.
                /PF :: controlla le ore di esecuzione in base al file (non al
                       passaggio).

             /IPG:n :: scarto tra pacchetti (ms), per liberare larghezza di
                       banda su linee lente.

                /SL :: copia i collegamenti simbolici rispetto alla
                       destinazione.

            /MT[:n] :: esegue copie in multithreading con n thread (valore
                       predefinito 8).
                       n deve essere almeno 1 e non può essere maggiore di 128.
                       Questa opzione non è compatibile con le opzioni /IPG e
                       /EFSRAW.
                       Reindirizza l'output con l'opzione /LOG per ottenere
                       migliori prestazioni.

  /DCOPY:flag copia :: identifica cosa copiare per le directory (impostazione
                       predefinita: /DCOPY:DA).
                       (flag copia : D=dati, A=attributi, T=timestamp).

           /NODCOPY :: non copia alcuna informazione delle directory. Per
                       impostazione predefinita, viene eseguito il comando
                       /DCOPY:DA.

         /NOOFFLOAD :: consente di copiare file senza utilizzare il meccanismo
                       di offload della copia di Windows.

::
:: Opzioni di selezione dei file:
::
                 /A :: copia solo i file con l'attributo di archivio.
                 /M :: copia solo i file con l'attributo di archivio e lo
                       reimposta.
    /IA:[RASHCNETO] :: include solo i file con gli attributi specificato.
    /XA:[RASHCNETO] :: esclude i file con gli attributi specificati.

 /XF file [file]... :: esclude i file corrispondenti ai nomi, ai percorsi
                       o ai caratteri jolly specificati.
   /XD dir [dir]... :: esclude le directory corrispondenti ai nomi o ai
                       percorsi specificati.

                /XC :: esclude i file modificati.
                /XN :: esclude i file più recenti.
                /XO :: esclude i file più vecchi.
                /XX :: esclude i file e le directory supplementari.
                /XL :: esclude i file e le directory isolate.
                /IS :: include i file uguali.
                /IT :: include i file variati.

             /MAX:n :: dimensione massima dei file, esclude i file con
                       dimensione superiore a n byte.
             /MIN:n :: dimensione minima dei file, esclude i file con
                       dimensione inferiore a n byte.

          /MAXAGE:n :: data file massima, esclude i file anteriori alla data
                       o ai giorni indicati da n.
          /MINAGE:n :: data file minima, esclude i file posteriori alla data
                       o ai giorni indicati da n.
          /MAXLAD:n :: data massima di ultimo accesso, esclude i file non
                       utilizzati dalla data indicata da n.
          /MINLAD:n :: data minima di ultimo accesso, esclude i file
                       utilizzati a partire dalla data indicata da n.
                       (Se n < 1900 allora n = n giorni, altrimenti n = data
                       in formato YYYYMMDD).

                /XJ :: esclude i punti di giunzione e i collegamenti simbolici (inclusi per impostazione predefinita).

               /FFT :: imposta la modalità oraria dei file FAT
                       (granularità di 2 secondi).
               /DST :: compensa le differenze dovute all'ora legale.

               /XJD :: esclude i punti di giunzione e i collegamenti simbolici per le directory.
               /XJF :: esclude i collegamenti simbolici per i file.

                /IM :: Includi i file modificati (orari di modifica diversi).
::
:: Opzioni per i nuovi tentativi:
::
               /R:n :: numero di nuovi tentativi per le copie non riuscite
                       (impostazione predefinita 1 milione).
               /W:n :: tempo di attesa tra tentativi (impostazione
                       predefinita 30 secondi).

               /REG :: salva /R:n e /W:n nel Registro di sistema come
                       impostazioni predefinite.

               /TBD :: attende la definizione dei nomi di condivisione
                       (errore 67).

::
:: Opzioni di registrazione:
::
                 /L :: elenca i file senza copiarli, eliminarli o
                       aggiungere il timestamp.
                 /X :: indica tutti i file supplementari, non solo quelli
                       selezionati.
                 /V :: genera un output dettagliato, inclusi i file ignorati.
                /TS :: include nell'output i timestamp dei file di origine.
                /FP :: include nell'output il percorso completo dei file.
             /BYTES :: stampa le dimensioni in byte.

                /NS :: non registra le dimensioni dei file.
                /NC :: non registra le classi dei file.
               /NFL :: non registra i nomi dei file.
               /NDL :: non registra i nomi delle directory.

                /NP :: non visualizza la percentuale dello stato di copia.
               /ETA :: mostra il tempo stimato di completamento dei file
                       copiati.

          /LOG:file :: invia l'output dello stato nel file specificato
                       (sovrascrive il file esistente).
         /LOG+:file :: invia l'output dello stato nel file specificato (lo
                       aggiunge se il file esiste).

       /UNILOG:file :: invia l'output dello stato nel file specificato
                       come UNICODE (sovrascrive il file esistente).
      /UNILOG+:file :: invia l'output dello stato nel file specificato
                       come UNICODE (lo aggiunge se il file esiste).

               /TEE :: invia l'output alla finestra della console e nel
                       file di registro.

               /NJH :: non visualizza l'intestazione del processo.
               /NJS :: non visualizza il riepilogo del processo.

           /UNICODE :: genera l'output dello stato come UNICODE.

::
:: Opzioni di processo:
::
  /JOB:nomeprocesso :: usa i parametri del file di processo denominato.
 /SAVE:nomeprocesso :: salva il parametri nel file di processo denominato.
              /QUIT :: esce dopo l'elaborazione della riga di comando per
                       visualizzare i parametri. 
              /NOSD :: non specifica alcuna directory di origine.
              /NODD :: non specifica alcuna directory di destinazione.
                /IF :: include i file specificati.

::
:: Commenti:
::
       L'utilizzo di /PURGE o /MIR nella directory radice del volume faceva sì che 
       in precedenza robocopy applicasse l'operazione richiesta anche ai file nella 
       directory delle informazioni del volume di sistema. Non è più così. Se 
       si specificano questi parametri, robocopy ignorerà tutti i file o le directory con tale 
       nome nelle directory di origine e destinazione di livello superiore della sessione di copia.

       La classificazione dei file modificati si applica solo quando entrambi i file system di origine
       e di destinazione supportano i timestamp delle modifiche (ad esempio, NTFS)
       e i file di origine e di destinazione hanno orari di modifica diversi, ma sono 
       gli stessi. Questi file non vengono copiati per impostazione predefinita. Specifica /IM
       per includerli. 

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SET

Visualizza, imposta o rimuove le variabili d'ambiente di cmd.exe.

SET [variabile=[stringa]] 

  variabile  Specifica il nome della variabile d'ambiente.
  stringa    Specifica una serie di caratteri da assegnare alla variabile. 

Digitare SET senza parametri per visualizzare le variabili d'ambiente correnti.

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando SET verrà modificato
come segue:

Se il comando SET viene richiamato specificando solo un nome di variabile,
senza segno di uguale o valore, visualizzerà i valori di tutte le variabili
con prefisso corrispondente al nome passato al comando SET. Ad esempio:

    SET P

visualizza tutte le variabili che iniziano con la lettera 'P'.

Se il nome della variabile non viene trovato nell'ambiente corrente,
ERRORLEVEL verrà impostato su 1.

Il comando SET non consente di includere il segno uguale (=) nei
nomi delle variabili.

Al comando SET sono state aggiunte due nuove opzioni:

    SET /A espressione
    SET /P variabile=[StringaPrompt]

L'opzione /A indica che la stringa alla destra dell'uguale è un'espressione
numerica da valutare. L'analizzatore di espressioni è piuttosto semplice e
supporta le operazioni seguenti, in ordine di precedenza decrescente:

    ()                  - Raggruppamento
    ! ~ -               - Operatori unari
    * / %              - Operatori aritmetici
    + -                 - Operatori aritmetici
    << >>               - Shift logico
    &                   - AND bit per bit
    ^                   - OR esclusivo bit per bit
    |                   - OR bit per bit
    = *= /= %= += -=   - Assegnazione
      &= ^= |= <<= >>=
    ,                   - Separatore di espressione

Se si utilizzano operatori logici o di modulo, sarà necessario racchiudere
tra virgolette la stringa dell'espressione. Le stringhe non numeriche 
presenti in un'espressione vengono gestite come nomi di variabili di ambiente,
i cui valori vengono convertiti in numeri prima dell'utilizzo. Se è
specificato il nome di una variabile di ambiente non definita nell'ambiente
corrente, verrà utilizzato il valore zero. Questo consente di eseguire
operazioni aritmetiche con le variabili di ambiente senza dover digitare i
caratteri % necessari per ottenere i relativi valori. Se si esegue SET /A
dalla riga di comando al di fuori di uno script di comandi, verrà visualizzato
il valore finale dell'espressione. Se si utilizza l'operatore di assegnazione,
sarà necessario specificare il nome di una variabile di ambiente a sinistra
dell'operatore. I valori numerici sono numeri decimali, a meno che non siano
preceduti dal prefisso 0x, che indica i numeri esadecimali, o 0, per i numeri
ottali. Il valore 0x12 corrisponde quindi al valore decimale 18 e al valore
ottale 022. La notazione ottale può creare confusione: i valori 08 e 09 non
sono numeri validi, perché 8 e 9 non sono cifre ottali valide.

L'opzione /P consente di impostare come valore per una variabile una
riga di input immessa dall'utente. Prima di leggere la riga di input
visualizza il valore di StringaPrompt specificato. Il parametro StringaPrompt
può essere vuoto.

La sostituzione delle variabili di ambiente è stata migliorata come segue:

    %PATH:str1=str2%

Espande la variabile di ambiente PATH, sostituendo con "str2" ogni occorrenza
di "str1" trovata nel risultato dell'espansione. È possibile specificare la
stringa vuota come valore del parametro "str2", per eliminare tutte le
occorrenze di "str1" dall'output prodotto dall'espansione. Se il valore di
"str1" inizia con un asterisco, identificherà tutti i caratteri dall'inizio
dell'output dell'espansione alla prima occorrenza della restante parte di str1.

È inoltre possibile specificare una sottostringa del risultato dell'espansione.

    %PATH:~10,5%

Espande la variabile di ambiente PATH, quindi utilizza solo 5 caratteri a
partire dall'undicesimo (offset 10) carattere del risultato dell'espansione.
Se la lunghezza non è specificata, per impostazione predefinita verrà
utilizzata tutta la parte rimanente del valore della variabile. Se uno dei
valori (offset o lunghezza) è negativo, verrà utilizzato il valore ottenuto
sommando la lunghezza della variabile di ambiente alla lunghezza o all'offset
specificato.

    %PATH:~-10%

Estrae gli ultimi 10 caratteri della variabile PATH.

    %PATH:~0,-2%

Estrae tutti i caratteri della variabile PATH tranne gli ultimi 2.

È stato infine aggiunto il supporto per l'espansione ritardata delle
variabili di ambiente. Tale supporto è disattivato per impostazione
predefinita, ma può essere attivato e disattivato utilizzando l'opzione
/V del comando CMD.EXE. Digitare CMD /? per ulteriori informazioni.

L'espansione ritardata delle variabili di ambiente consente di ovviare
alle limitazioni dell'espansione immediata, che viene effettuata alla
lettura di una riga di testo, ma non quando quest'ultima viene eseguita.
Il problema dell'espansione immediata è illustrato dall'esempio seguente:

    set VAR=prima
    if "%VAR%" == "prima" (
        set VAR=dopo
        if "%VAR%" == "dopo" @echo Se questo messaggio viene visualizzato,
                                     il codice funziona
    )

Questa istruzione non visualizza il messaggio perché, in ENTRAMBE le
istruzioni IF, la variabile %VAR% viene sostituita alla lettura della
prima istruzione IF, poiché include logicamente il corpo di IF, che è
un'istruzione composta. L'istruzione IF all'interno dell'istruzione
composta confronta pertanto i valori "prima" e "dopo", che non sono mai
uguali. Anche l'esempio seguente non funziona come previsto:

    set LIST=
    for %i in (*) do set LIST=%LIST% %i
    echo %LIST%

perché NON crea l'elenco dei file della directory corrente, ma imposta
semplicemente la variabile LIST sull'ultimo file trovato. Come in precedenza,
questo accade perché la variabile %LIST% viene espansa solo una volta alla
lettura dell'istruzione FOR e, in quel momento, la variabile LIST è vuota.
Di fatto viene pertanto eseguito il ciclo FOR seguente:

    for %i in (*) do set LIST= %i

che continua a impostare LIST sull'ultimo file trovato.

L'espansione ritardata delle variabili di ambiente consente di espandere
le variabili di ambiente al momento dell'esecuzione, semplicemente utilizzando
un carattere diverso (il punto esclamativo). Se l'espansione ritardata delle
variabili di ambiente è attivata, gli esempi precedenti possono essere
riscritti come segue, e funzioneranno correttamente:

    set VAR=prima
    if "%VAR%" == "prima" (
        set VAR=dopo
        if "!VAR!" == "dopo" @echo Se questo messaggio viene visualizzato, il
                                   codice funziona
    )

    set LIST=
    for %i in (*) do set LIST=!LIST! %i
    echo %LIST%

Se le estensioni dei comandi sono attivate, molte variabili di ambiente
dinamiche potranno essere espanse ma non saranno presenti nell'elenco
delle variabili visualizzato da SET. I valori di tali variabili vengono
calcolati dinamicamente ogni volta che le variabili vengono espanse.
Se l'utente definisce esplicitamente una variabile con uno di questi nomi,
tale definizione sostituirà quella dinamica descritta di seguito:

%CD% - Viene sostituita dalla stringa della directory corrente.

%DATE% - Viene sostituita dalla data corrente utilizzando lo stesso formato
       del comando DATE.

%TIME% - Viene sostituita dall'ora corrente utilizzando lo stesso formato
           del comando TIME.

%RANDOM% - Viene sostituita da un numero decimale casuale compreso tra
             0 e 32767.

%ERRORLEVEL% - Viene sostituita dal valore di ERRORLEVEL corrente.

%CMDEXTVERSION% - Viene sostituita dal numero di versione corrente delle
                    estensioni del processore dei comandi.

%CMDCMDLINE% - Viene sostituita dalla riga di comando con cui è stato
                 inizialmente richiamato il processore dei comandi.

%HIGHESTNUMANODENUMBER% - Viene sostituita dal numero di nodo NUMA più alto
                nel computer.
 

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SETLOCAL

Indica l'inizio delle modifiche locali dell'ambiente in
un file batch. Le modifiche dell'ambiente specificate dopo il comando 
SETLOCAL sono locali rispetto al file batch. Per ripristinare le 
impostazioni precedenti è necessario utilizzare ENDLOCAL. Al termine di
uno script batch viene eseguito un comando ENDLOCAL implicito per ogni 
comando SETLOCAL privo di ENDLOCAL eseguito dallo script batch.

SETLOCAL

Se le estensioni dei comandi sono abilitate, il comando SETLOCAL verrà
modificato come segue:

Il comando batch SETLOCAL accetta ora gli argomenti facoltativi seguenti:
         ENABLEEXTENSIONS / DISABLEEXTENSIONS
            Abilita o disabilita le estensioni del processore dei comandi.
            Questi argomenti hanno la precedenza sulle opzioni CMD /E:ON
            o /E:OFF. Digitare CMD /? per ulteriori informazioni.
         ENABLEDELAYEDEXPANSION / DISABLEDELAYEDEXPANSION
            Abilita o disabilita l'espansione ritardata delle variabili di
            ambiente. Questi argomenti hanno la precedenza sulle opzioni
            CDM /V:ON o /V:OFF. Digitare CMD /? per ulteriori informazioni.
Tali modifiche hanno effetto fino al comando ENDLOCAL corrispondente,
indipendentemente dalle impostazioni che precedono il comando SETLOCAL.

Se si specifica un argomento, il comando SETLOCAL imposterà il valore di
ERRORLEVEL. Tale valore sarà 0 se l'argomento è uno dei due valori validi,
1 in caso contrario. È possibile utilizzare questo comando negli script batch
per determinare se le estensioni sono disponibili. A tale scopo, utilizzare
la procedura seguente:

    VERIFY  OTHER 2>nul
    SETLOCAL ENABLEEXTENSIONS
    IF ERRORLEVEL 1 echo Impossibile abilitare le estensioni

Questa procedura funziona perché, nelle versioni precedenti di CMD.EXE,
SETLOCAL non imposta il valore di ERRORLEVEL. Il comando VERIFY seguito da
un argomento non valido inizializza ERRORLEVEL su un valore diverso da 0.
 

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SC

ERRORE:  comando non riconosciuto.

DESCRIZIONE:
        SC (Controllo servizio) Š un programma da riga di comando usato per la
        comunicazione con Gestione controllo servizi e con i servizi.
SINTASSI:
        sc <server> [comando] [nome servizio] <opzione1> <opzione2>...


        L'opzione <server> Š in formato "\\NomeServer"
        Per altre informazioni sui comandi, digita: "sc [command]"
        Comandi:
          query-----------Esegue una query sullo stato di un servizio
                          o enumera lo stato dei tipi di servizi.
          queryex---------Esegue una query sullo stato esteso di un
                          servizio o enumera lo stato dei tipi di servizi.
          start-----------Avvia un servizio.
          pause-----------Invia una richiesta di controllo PAUSE a un servizio.
          interrogate-----Invia una richiesta di controllo INTERROGATE a un servizio.
          continue--------Invia una richiesta di controllo CONTINUE a un servizio.
          stop------------Invia una richiesta di controllo STOP a un servizio.
          config----------Modifica la configurazione di un servizio (permanente).
          description-----Modifica la descrizione di un servizio.
          failure---------Modifica le azioni eseguite da un servizio in caso di errore.
          failureflag-----Cambia il flag delle azioni di errore di un servizio.
          sidtype---------Cambia il tipo SID di un servizio.
          privs-----------Cambia i privilegi necessari di un servizio.
          managedaccount--Modifica il servizio in modo che contrassegni la password 
                          dell'account del servizio come gestita da LSA.
          qc--------------Esegue una query sulle informazioni di configurazione di un servizio.
          qdescription----Esegue una query sulla descrizione di un servizio.
          qfailure--------Esegue una query sulle azioni eseguite da un servizio in caso di errore.
          qfailureflag----Esegue una query sul flag delle azioni di errore di un servizio.
          qsidtype--------Esegue una query sul tipo SID di un servizio.
          qprivs----------Esegue una query sui privilegi necessari di un servizio.
          qtriggerinfo----Esegue una query sui parametri di trigger di un servizio.
          qpreferrednode--Esegue una query sul nodo NUMA preferito di un servizio.
          qmanagedaccount-Esegue una query per stabilire se un servizio usa un account 
                          con una password gestita da LSA.
          qprotection-----Esegue una query del livello di protezione dei processi di un servizio.
          quserservice----Esegue una query su un'istanza locale di un modello di servizio utente.
          delete----------Elimina un servizio (dal Registro di sistema).
          create----------Crea un servizio (lo aggiunge al Registro di sistema).
          control---------Invia un controllo a un servizio.
          sdshow----------Visualizza il descrittore di sicurezza di un servizio.
          sdset-----------Imposta il descrittore di sicurezza di un servizio.
          showsid---------Visualizza la stringa SID del servizio corrispondente a un nome arbitrario.
          triggerinfo-----Configura i parametri di trigger di un servizio.
          preferrednode---Imposta il nodo NUMA preferito di un servizio.
          GetDisplayName--Recupera la propriet… DisplayName di un servizio.
          GetKeyName------Recupera la propriet… ServiceKeyName di un servizio.
          EnumDepend------Enumera le dipendenze del servizio.

        I comandi seguenti non richiedono un nome di servizio:
        sc <server> <comando> <opzione>
          boot------------(ok | bad) Indica se l'ultimo avvio deve essere salvato
                          come l'ultima configurazione di avvio valida
          Lock------------Blocca il database del servizio
          QueryLock-------Esegue una query sullo stato LockStatus del database di Gestione controllo servizi (SCManager)
ESEMPIO:
        sc start NomeServizio


OPZIONI QUERY e QUERYEX:
         Se il comando query Š seguito da un nome di servizio, viene
         restituito lo stato del servizio. In questo caso non sono
         applicabili ulteriori opzioni. Se il comando query non Š
         seguito da alcuna opzione oppure Š seguito da una delle opzioni
         elencate di seguito, vengono enumerati i servizi.
    type=    Tipo di servizi da enumerare (driver, service, userservice, all)
             (predefinito = service)
    state=   Stato dei servizi da enumerare (inactive, all)
             (predefinito = active)
    bufsize= Dimensione (in byte) del buffer di enumerazione
             (predefinito = 4096)
    ri=      Numero di indice di ripresa dal quale iniziare l'enumerazione
             (predefinito = 0)
    group=   Gruppo di servizi da enumerare
             (predefinito = all groups)

ESEMPI DI SINTASSI
sc query                - Enumera lo stato dei servizi e dei driver attivi
sc query eventlog       - Visualizza lo stato del servizio del
                          registro eventi
sc queryex eventlog     - Visualizza lo stato esteso del servizio
                          del registro eventi
sc query type= driver   - Enumera solo i driver attivi
sc query type= service  - Enumera solo i servizi Win32
sc query state= all     - Enumera tutti i servizi e i driver
sc query bufsize= 50    - Enumera i servizi con buffer da 50 byte
sc query ri= 14         - Enumera i servizi con indice di ripresa = 14
sc queryex group= ""    - Enumera i servizi attivi che non fanno
                          parte di un gruppo
sc query type= interact - Enumera tutti i servizi interattivi
sc query type= driver group= NDIS     - Enumera tutti i driver NDIS

 

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SCHTASKS

SCHTASKS /parameter [argomenti]

Descrizione:
    Consente all'amministratore di creare, eliminare, ricercare,

    modificare, eseguire e terminare le operazioni pianificate
    su un sistema locale o remoto. 

Elenco parametri:
    /Create         Crea una nuova attività pianificata.

    /Delete         Elimina le attività pianificate.

    /Query          Visualizza tutte le attività pianificate.

    /Change         Modifica le proprietà dell'attività pianificata.

    /Run            Esegue l'attività pianificata su richiesta.

    /End            Interrompe l'attività pianificata attualmente 

                    in esecuzione.

    /ShowSid        Visualizza l'ID di sicurezza (SID) corrispondente a un nome di attività pianificata.

    /?              Visualizza questo messaggio della Guida.

Examples:
    SCHTASKS 
    SCHTASKS /?
    SCHTASKS /Run /?
    SCHTASKS /End /?
    SCHTASKS /Create /?
    SCHTASKS /Delete /?
    SCHTASKS /Query  /?
    SCHTASKS /Change /?
    SCHTASKS /ShowSid /?
 

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SHIFT

Cambia la posizione dei parametri sostituibili in un file batch.

SHIFT [/n]

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando SHIFT supporta
l'opzione /n, che indica al comando di iniziare lo scorrimento
dei parametri dall'argomento con posizione n, dove n è un numero tra 0
e 8. Ad esempio:

    SHIFT /2

sostituisce %3 con %2, %4 con %3 e così via, lasciando inalterati
i parametri %0 e %1.
 

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SHUTDOWN

Sintassi: SHUTDOWN [/i | /l | /s | /sg | /r | /g | /a | /p | /h | /e | /o] [/hybrid] [/soft] [/fw] [/f]
    [/m \\computer][/t xxx][/d [p|u:]xx:yy [/c "commento"]]

    Nessun arg Visualizza la Guida. Equivale a digitare /?.
    /?         Visualizza la Guida. Equivale a digitare il comando senza
               opzioni.
    /i         Visualizza l'interfaccia utente grafica (GUI).
               Deve essere la prima opzione.
    /l         Esegue la disconnessione. Non può essere utilizzata
               insieme all'opzione /m o /d.
    /s         Arresta il computer.
    /sg        Arresta il computer. All'avvio successivo, se l'accesso automatico al riavvio
               è abilitato, accedi automaticamente e blocca l'ultimo utente interattivo.
               Dopo l'accesso, riavvia tutte le applicazioni registrate.
    /r         Esegue l'arresto completo e il riavvio del computer.
    /g         Arresta completamente e riavvia il computer. Dopo il riavvio del sistema,
               se l'accesso automatico al riavvio è abilitato, accedi automaticamente e
               blocca l'ultimo utente interattivo.
               Dopo l'accesso, riavvia tutte le applicazioni registrate.
    /a         Interrompe l'arresto del sistema.
               Può essere utilizzata solo durante un periodo di timeout.
               Combina con /fw per cancellare eventuali avvii in sospeso nel firmware.
    /p         Spegne il computer locale senza attendere un periodo di timeout né inviare un avviso.
               Può essere utilizzata insieme alle opzioni /d e /f.
    /h         Mette in stato di ibernazione il computer locale.
               Può essere utilizzata insieme all'opzione /f.
    /hybrid    Esegue l'arresto del computer e lo prepara per l'avvio rapido.
               Deve essere utilizzata con l'opzione /s.
    /fw        Combina con un'opzione di arresto per fare in modo che il prossimo
               avvio venga eseguito nell'interfaccia utente del firmware.
    /e         Specifica il motivo di un arresto imprevisto del computer.
    /o         Passare al menu Opzioni di avvio avanzate e riavviare il computer.
               Deve essere utilizzata con l'opzione /r.
    /m \\computer Specifica il computer di destinazione.
    /t xxx     Imposta su xxx secondi il periodo di timeout prima dell'arresto.
               L'intervallo valido è 0-315360000 (10 anni), il valore predefinito è 30.
               Se il periodo di timeout è maggiore di 0, il parametro /f è
               implicito.
    /c "commento" Commento sul motivo del riavvio o dell'arresto.
               Sono consentiti al massimo 512 caratteri.
    /f         Forza la chiusura delle applicazioni in esecuzione senza
preavvisare gli utenti.
               Il parametro /f è implicito quando si specifica un valore maggiore di 0
               per il parametro /t.
    /d [p|u:]xx:yy  Specifica il motivo del riavvio o dell'arresto del sistema.
               L'opzione p indica che il riavvio o l'arresto è pianificato.
               L'opzione u indica che il motivo è definito dall'utente.
               Se non viene specificata né l'opzione p né l'opzione u, il riavvio o l'arresto
               non è pianificato.
               Il valore xx è il numero di motivo principale (numero intero positivo minore di 256).
               Il valore yy è il numero di motivo secondario (numero intero positivo minore di 65536).

Motivi su questo computer:
(E = previsto U = imprevisto P = pianificato, C = definito dall'utente)
Tipo    Princ   Second  Titolo

 U      0   0   Altro (non pianificato)
E       0   0   Altro (non pianificato)
E P     0   0   Altro (pianificato)
 U      0   5   Errore: il sistema non risponde
E       1   1   Hardware: manutenzione (non pianificata)
E P     1   1   Hardware: manutenzione (pianificata)
E       1   2   Hardware: installazione (non pianificata)
E P     1   2   Hardware: installazione (pianificata)
E       2   2   Sistema operativo: ripristino (non pianificato)
E P     2   2   Sistema operativo: ripristino (pianificato)
  P     2   3   Sistema operativo: aggiornamento (pianificato)
E       2   4   Sistema operativo: riconfig. (non pianificata)
E P     2   4   Sistema operativo: riconfigurazione (pianificata)
  P     2   16  Sistema operativo: Service Pack (pianificato)
        2   17  Sistema operativo: correzione rapida (non pianificata)
  P     2   17  Sistema operativo: correzione rapida (pianificata)
        2   18  Sistema operativo: correzione rapida per la sicurezza (non pian
  P     2   18  Sistema operativo: correzione rapida per la sicurezza (pianific
E       4   1   Applicazione: manutenzione (non pianificata)
E P     4   1   Applicazione: manutenzione (pianificata)
E P     4   2   Applicazione: installazione (pianificata)
E       4   5   Applicazione: non risponde
E       4   6   Applicazione: instabile
 U      5   15  Errore di sistema: errore irreversibile
 U      5   19  Problema di sicurezza (non pianificato)
E       5   19  Problema di sicurezza (non pianificato)
E P     5   19  Problema di sicurezza (pianificato)
E       5   20  Perdita della connettività di rete (non pianificata)
 U      6   11  Interruzione alimentazione: cavo scollegato
 U      6   12  Interruzione alimentazione: ambiente
  P     7   0   Arresto API versione precedente
 

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SORT

SORT [/R] [/+n] [/M kilobytes] [/L locale] [/REC recordbytes]

  [[unit…1:][percorso1]nomefile1] [/T [unit…2:][percorso2]]

  [/O [unit…3:][percorso3]nomefile3]

  /+n                         Specifica il numero di carattere, n, per

                              iniziare ciascun confronto. /+3 indica che

                              ciascun confronto deve iniziare al terzo

                              carattere di ciascuna riga. Le righe con meno di

                              n caratteri collate prima delle altre righe.

                              Per impostazione predefinita, il confronto

                              inizia con il primo carattere di ciascuna riga.

  /L[OCALE] locale            Sovrascrive l'impostazione internazionale

                              predefinita del sistema con l'impostazione

                              specificata. L'impostazione locale ""C""

                              Š la sequenza di ordinamento pi— veloce ed Š

                              attualmente l'unica alternativa. L'ordinamento

                              tiene sempre in considerazione la differenza tra

                              maiuscole e minuscole.

  /M[EMORY] kilobytes         Specifica la quantit… di memoria da utilizzare

                              per l'ordinamento, in kilobyte. La dimensione

                              della memoria Š sempre vincolata da un minino di

                              160 KB.

                              Se la dimensione della memoria Š specificata

                              per l'ordinamento verr… utilizzata l'esatta

                              quantit… specificata, a prescindere dalla

                              quantit… di memoria disponibile.



                              Le migliori prestazioni vengono in genere

                              ottenute non specificando una dimensione per la

                              memoria. Per impostazione predefinita,

                              l'ordinamento verr… eseguito in una singola

                              operazione (senza file temporaneo) se ci• Š

                              adeguato alla dimensione massima della memoria

                              predefinita; in caso contrario, verr… eseguito

                              in due operazioni (con i dati parzialmente

                              ordinati memorizzati in un file temporaneo) in

                              modo che le quantit… di memoria utilizzate per

                              l'ordinamento e la fusione siano uguali. La

                              quantit… massima di memoria predefinita Š il

                              90% della memoria disponibile se sia l'input

                              che l'output sono file e del 45% della memoria

                              negli altri casi.

  /REC[ORD_MAXIMUM] caratteri  Specifica il numero massimo di caratteri in

                               un record (predefiniti 4096, massimo 65535).

  /R[EVERSE]                   Inverte l'ordinamento, ordina da Z a A, quindi

                               da 9 a 0.

  

[unit…1:]

[perc.1]nomefile1 Specifica il file da ordinare. Se non Š specificato, viene ordinato l’input standard. Specificare il file di input Š pi— veloce rispetto a reindirizzare lo stesso file come input standard. /T[EMPORARY]

[unit…2:]

[perc.2] Specifica il percorso della directory che contiene i risultati dell’ordinamento qualora i dati non possano risiedere in memoria principale. L’impostazione predefinita Š di utilizzare la directory di sistema temporanea. /O[UTPUT]

[unit…3:]

[perc.3]nomefile3 Specifica il file dove conservare l’input ordinato. Se non Š specificato, i dati sono scritti nell’output standard. Specificare il file di output Š pi— rapido rispetto a reindirizzare l’output standard nello stesso file. TOP

START

Apre una finestra a parte per eseguire un programma o un comando specifico.

START ["titolo"] [/D percorso] [/I] [/MIN] [/MAX] [/SEPARATE | /SHARED]
      [/LOW | /NORMAL | /HIGH | /REALTIME | /ABOVENORMAL | /BELOWNORMAL]
      [/NODE <nodo NUMA>] [/AFFINITY <maschera affinità hex>] [/WAIT] [/B]
      

[comando/programma]

[parametri] “titolo” Testo da visualizzare nella barra del titolo della finestra. percorso Directory di avvio. B Avvia l’applicazione senza creare una nuova finestra. L’applicazione ignora la gestione di ^C. Se l’applicazione non riattiva l’elaborazione di ^C, ^Break è l’unico modo per interrompere l’applicazione. I Il nuovo ambiente sarà l’ambiente originale passato a cmd.exe e non l’ambiente corrente. MIN Avvia la finestra ridotta a icona. MAX Avvia la finestra ingrandita. SEPARATE Avvia il programma Windows a 16 bit in uno spazio di memoria separato. SHARED Avvia il programma Windows a 16 bit in uno spazio di memoria condiviso. LOW Avvia l’applicazione nella classe di priorità IDLE. NORMAL Avvia l’applicazione nella classe di priorità NORMAL. HIGH Avvia l’applicazione nella classe di priorità HIGH. REALTIME Avvia l’applicazione nella classe di priorità REALTIME. ABOVENORMAL Avvia l’applicazione nella classe di priorità ABOVENORMAL. BELOWNORMAL Avvia l’applicazione nella classe di priorità BELOWNORMAL. NODE Specifica il nodo NUMA (Non-Uniform Memory Architecture) preferito come numero intero decimale. AFFINITY Specifica la maschera di affinità come numero esadecimale. Il processo è limitato all’esecuzione in questi processori. La maschera di affinità viene interpretata in modo diverso se /AFFINITY e /NODE sono combinati. Specificare la maschera di affinità come se la maschera del processore del nodo NUMA venisse spostata a destra per iniziare al bit zero. Il processo è limitato all’esecuzione nei processori in comune tra la maschera di affinità specificata e il nodo NUMA. Se non esistono processori in comune, il processo è limitato all’esecuzione nel nodo NUMA specificato. WAIT Avvia l’applicazione e ne attende il completamento. comando/programma Se è un comando interno cmd o un file batch, il processore dei comandi viene eseguito con l’opzione /K per cmd.exe. La finestra non sarà quindi chiusa dopo l’esecuzione del comando. Se non è un comando interno cmd o un file batch, si tratta di un programma che sarà eseguito come applicazione in una finestra o come applicazione di console. parametri Parametri passati al comando/programma. NOTE: le opzioni SEPARATE e SHARED non sono supportate dalle piattaforme a 64 bit. Se si specifica /NODE, i processi verranno creati in modo da sfruttare la località della memoria nei sistemi NUMA. Ad esempio, due processi che comunicano spesso tra loro mediante una memoria condivisa possono essere creati in modo da condividere lo stesso nodo NUMA preferito per ridurre al minimo le latenze della memoria. Quando possibile, allocano la memoria dallo stesso nodo NUMA e possono essere eseguiti in processori che si trovano all’esterno del nodo specificato. start /NODE 1 application1.exe start /NODE 1 application2.exe Questi due processi possono essere ulteriormente vincolati per l’esecuzione in processori specifici all’interno dello stesso nodo NUMA. Nell’esempio seguente, application1 viene eseguito nei due processori di ordine inferiore del nodo, mentre application2 viene eseguito nei due processori successivi del nodo. Nell’esempio si presume che il nodo specificato includa almeno quattro processori logici. Si noti che il numero del nodo può essere impostato su qualsiasi numero di nodo valido per il computer senza modificare la maschera di affinità. start /NODE 1 /AFFINITY 0x3 application1.exe start /NODE 1 /AFFINITY 0xc application2.exe Se le estensioni dei comandi sono attivate, la chiamata dei comandi esterni tramite la riga di comando o il comando START verrà modificata come segue: I file non eseguibili possono essere richiamati tramite la relativa associazione, digitando il nome del file come un normale comando. Ad esempio: WORD.DOC avvia l’applicazione associata all’estensione di file DOC. Vedere i comandi ASSOC e FTYPE per informazioni sulla creazione delle associazioni nell’ambito di uno script di comandi. Se si esegue un’applicazione con GUI a 32 bit, CMD.EXE non attenderà la chiusura dell’applicazione per tornare al prompt dei comandi. Questo non accade se CMD.EXE viene eseguito da uno script di comandi. Quando si esegue una riga di comando in cui il primo token è la stringa “CMD”, senza un’estensione o un percorso, la stringa “CMD” viene sostituita con il valore della variabile COMSPEC, per evitare di eseguire CMD.EXE dalla directory corrente. Quando si esegue una riga di comando in cui il primo token NON contiene un’estensione, CMD.EXE utilizza il valore della variabile di ambiente PATHEXT per determinare le estensioni da cercare e il relativo ordine. Il valore predefinito per la variabile PATHTEXT è: .COM;.EXE;.BAT;.CMD La sintassi è uguale a quella della variabile PATH, con elementi separati da un punto e virgola (;). Se durante la ricerca di un eseguibile non viene trovata alcuna estensione corrispondente, verrà verificato se il nome specificato corrisponde a una directory. In tal caso, il comando START avvia Esplora risorse a partire dal percorso individuato. Se eseguito dalla riga di comando, equivale all’esecuzione di CD /D per passare a tale percorso. TOP

SUBST

Associa un percorso ad una lettera di unit….

SUBST [unit…1: [unit…2:]percorso]
SUBST unit…1: /D

  unit…1:            Specifica un'unit… virtuale a cui si desidera assegnare
                     un percorso.
  

[unit…2:]

percorso Specifica un’unit… fisica e un percorso che si desidera assegnare ad un’unit… virtuale. /D Elimina un’unit… (virtuale) sostituta. Digitare SUBST senza parametri per visualizzare l’elenco delle unit… virtuali correnti. TOP

SYSTEMINFO

SYSTEMINFO [/S sistema [/U nomeutente [/P password]]] [/FO formato] [/NH]

Descrizione:
    Questa utilità visualizza le informazioni di configurazione del
    sistema operativo per un computer locale o remoto, inclusi 

    i livelli dei service pack.

Elenco parametri:
    /S      sistema          Specifica il sistema remoto a cui connettersi.

    /U      [dominio\]utente Specifica il contesto utente in cui eseguire
                             il comando.

    /P      [password]       Specifica la password per il dato contesto
                             utente. Se omesso, viene richiesto.

    /FO     formato          Specifica il formato in cui l'output
                             verrà visualizzato.
                             Valori validi: "TABLE", "LIST", "CSV".

    /NH                      Specifica l'esclusione dell'intestazione
                             colonna dall'output.
                             Valido solo per i formati "TABLE" e "CSV".

    /?                       Visualizza questo messaggio della Guida.

Esempi:
    SYSTEMINFO
    SYSTEMINFO /?
    SYSTEMINFO /S sistema
    SYSTEMINFO /S sistema /U utente
    SYSTEMINFO /S sistema /U dominio\utente /P password /FO TABLE
    SYSTEMINFO /S sistema /FO LIST
    SYSTEMINFO /S sistema /FO CSV /NH
 

TOP

TASKLIST

TASKLIST [/S sistema [/U nomeutente [/P [password]]]]
         [/M [modulo] | /SVC | /V] [/FI filtro] [/FO formato] [/NH]

Descrizione:
    Questo strumento visualizza un elenco dei processi in esecuzione su
    su un computer locale o remoto

Elenco parametri:
   /S   sistema            Specifica il sistema remoto a cui connettersi.

   /U   [dominio\]utente   Specifica il contesto utente in cui
                           eseguire il comando.

   /P   [password]         Specifica la password per il dato
                           contesto utente. Se omesso, viene richiesto.

   /M   [modulo]           Elenca tutte le attività che utilizzano

                           attualmente il nome di file con estensione
                           exe/dll fornito. Se il nome del modulo non è
                           specificato, vengono visualizzati tutti i 

                           moduli caricati

   /SVC                    Visualizza i servizi ospitati in ciascun processo.

   /APPS                   Visualizza le app dello Store e i processi associati.

   /V                      Visualizza informazioni dettagliate sull'attività.

   /FI  filtro             Visualizza un set di attività che
                           corrispondono a un dato criterio specificato

   /FO  formato            Specifica il formato di output.
                           Valori validi: "TABLE", "LIST", "CSV".

   /NH                     Specifica che l'"intestazione colonna" non deve
                           essere visualizzata nell'output.
                           Valido solo per i formati "TABLE" e "CSV".

   /?                      Visualizza questo messaggio della Guida.

Filtri:
    Nome filtro     Operatori validi          Valori validi
    -----------     ---------------           --------------------------
    STATUS          eq, ne                   RUNNING | SUSPENDED
                                              NOT RESPONDING | UNKNOWN
    IMAGENAME       eq, ne                    Nome immagine
    PID             eq, ne, gt, lt, ge, le    Valore PID
    SESSION         eq, ne, gt, lt, ge, le    Numero di sessione
    SESSIONNAME     eq, ne                    Nome sessione
    CPUTIME         eq, ne, gt, lt, ge, le    Tempo di CPU nel formato
                                              hh:mm:ss.
                                              hh - ore,
                                              mm - minuti, ss - secondi
    MEMUSAGE        eq, ne, gt, lt, ge, le    Utilizzo della memoria in KB
    USERNAME        eq, ne                    Nome utente in formato
                                              

[dominio\]

utente SERVICES eq, ne Nome servizio WINDOWTITLE eq, ne Titolo finestra MODULES eq, ne Nome DLL NOTA: i filtri “WINDOWTITLE” e “STATUS” non sono supportati per le query su computer remoti. Examples: TASKLIST TASKLIST /M TASKLIST /V /FO CSV TASKLIST /SVC /FO LIST TASKLIST /APPS /FI “STATUS eq RUNNING” TASKLIST /M wbem* TASKLIST /S sistema /FO LIST TASKLIST /S sistema /U dominio\nomeutente /FO CSV /NH TASKLIST /S sistema /U nomeutente /P password /FO TABLE /NH TASKLIST /FI “USERNAME ne NT AUTHORITY\SYSTEM” /FI “STATUS eq running” TOP

TASKKILL

TASKKILL [/S sistema [/U nomeutente [/P [password]]]]
         { [/FI filtro] [/PID idprocesso | /IM nomeimmagine] } [/T] [/F]

Descrizione:
    Questo strumento della riga di comando è utilizzato per terminare

    attività in base all'ID del processo (PID) e al nome immagine.

Elenco parametri:
    /S   sistema           Specifica il sistema remoto a cui connettersi.

    /U   [dominio\]utente  Specifica il contesto utente in cui
                           eseguire il comando.

    /P   [password]        Specifica la password per il contesto utente
                           indicato. Se omessa, la password viene richiesta.

    /FI  filtro            Applica un filtro per selezionare un insieme

                           di attività.
                           Consente l'utilizzo di "*". Ad es.: nomeimmagine 

                           eq memo*

    /PID idprocesso        Specifica il PID del processo da terminare.
                           Utilizzare TaskList per ottenere il PID.

    /IM  nomeimmagine      Specifica il nome immagine del processo
                           terminare. È possibile utilizzare il carattere

                           jolly '*' per specificare tutti i nomi di
                           attività o di immagine.

    /T                     Termina il processo specificato e tutti
                           i processi figlio avviati dallo stesso.

    /F                     Specifica l'interruzione forzata del processo o 

                           dei processi.

    /?                     Visualizza questo messaggio della Guida.

Filtri:
    Nome filtro   Operatori validi          Valore/i valido/i
    -----------   ---------------           -------------------------
    STATUS        eq, ne                    IN ESECUZIONE |
                                            NOT RESPONDING | UNKNOWN
    IMAGENAME     eq, ne                    Nome immagine
    PID           eq, ne, gt, lt, ge, le    Valore PID
    SESSION       eq, ne, gt, lt, ge, le    Numero di sessione
    CPUTIME       eq, ne, gt, lt, ge, le    Tempo di CPU nel formato
                                            hh:mm:ss.
                                            hh - ore,
                                            mm - minuti, ss - secondi
    MEMUSAGE      eq, ne, gt, lt, ge, le    Utilizzo della memoria in KB
    USERNAME      eq, ne                    Nome utente in formato
                                            

[dominio\]

utente MODULES eq, ne Nome DLL SERVICES eq, ne Nome servizio WINDOWTITLE eq, ne Titolo finestra NOTA —- 1) Il carattere jolly ‘*’ per l’opzione /IM è accettato soltanto quando viene applicato un filtro. 2) La terminazione dei processi remoti sarà sempre imposta (/F). 3) I filtri “WINDOWTITLE” e “STATUS” non vengono considerati quando si specifica un computer remoto. Esempi: TASKKILL /IM notepad.exe TASKKILL /PID 1230 /PID 1241 /PID 1253 /T TASKKILL /F /IM cmd.exe /T TASKKILL /F /FI “PID ge 1000” /FI “WINDOWTITLE ne untitle*” TASKKILL /F /FI “USERNAME eq NT AUTHORITY\SYSTEM” /IM notepad.exe TASKKILL /S sistema /U dominio\nomeutente /FI “USERNAME ne NT*” /IM * TASKKILL /S sistema /U nomeutente /P password /FI “IMAGENAME eq note*” TOP

TIME

Visualizza o imposta l'ora di sistema.

TIME [/T | ora]

Digitare TIME senza parametri per visualizzare l'ora corrente e reimpostarla.
Premere INVIO per mantenere la stessa ora.

Se le estensioni dei comandi sono attivate, il comando TIME supporta
l'opzione /T, che consente al comando di mostrare l'ora corrente, senza
richiedere l'immissione di una nuova ora.
 

TOP

TITLE

Imposta il titolo della finestra per la finestra del prompt di comandi.

TITLE [stringa]

  stringa       Specifica il titolo della finestra del prompt di comandi.
 

TOP

TREE

Visualizza graficamente la struttura delle directory di un'unit… o percorso.

TREE [unit…:][percorso] [/F] [/A]

   /F   Visualizza i nomi dei file in ogni cartella.
   /A   Usa caratteri ASCII invece di caratteri estesi.

 

TOP

TYPE

Visualizza il contenuto di uno o più file di testo.

TYPE [unità:][percorso]nomefile
 

TOP

VER

Visualizza la versione di Windows.

VER
 

TOP

VERIFY

Indica a cmd.exe se verificare o meno la corretta scrittura dei file su disco.


VERIFY [ON | OFF]

Digitare VERIFY senza parametri per visualizzare l'impostazione corrente.
 

TOP

VOL

Visualizza l'etichetta di volume e il numero seriale del disco, se presenti.

VOL [unità:]
 

TOP

XCOPY

Copia file e alberi di directory.

XCOPY origine [destinazione] [/A | /M] [/D[:data]] [/P] [/S [/E]] [/V] [/W]
                           [/C] [/I] [/Q] [/F] [/L] [/G] [/H] [/R] [/T] [/U]
                           [/K] [/N] [/O] [/X] [/Y] [/-Y] [/Z] [/B] [/J]
                           [/EXCLUDE:file1[+file2][+file3]...]

  origine       Specifica i file da copiare.
  destinazione  Specifica il percorso e/o il nome dei nuovi file.
  /A           Copia solo i file con l'attributo di archivio impostato,
               senza modificare l'attributo.
  /M           Copia solo i file con l'attributo di archivio impostato
               e disattiva l'attributo.
  /D:m-d-y     Copia i file modificati dopo la data specificata (inclusa).
               Se non Š specificata alcuna data, copia solo i file la cui
               ora di origine Š pi— recente rispetto all'ora di destinazione.
  /EXCLUDE:file1[+file2][+file3]...
               Specifica un elenco di file contenenti stringhe. Nei file
               le stringhe devono essere riportate su righe distinte. Se il
               percorso assoluto di un file da copiare corrisponde
               almeno in parte a una delle stringhe presenti in tali file,
               il file verr… escluso dalla copia.
               Se ad esempio si specifica una stringa quale, \obj\ o .obj,
               verranno esclusi rispettivamente tutti i file nella directory
               obj o tutti i file con estensione obj.
  /P           Chiede conferma prima di creare ogni file di destinazione.
  /S           Copia directory e sottodirectory, ad eccezione di quelle vuote.
  /E           Copia directory e sottodirectory, incluse quelle vuote.
               Analogo a /S /E. Questa opzione pu• essere utilizzata per
               modificare /T.
  /V           Verifica le dimensioni di ogni nuovo file.
  /W           Richiede all'utente di premere un tasto prima di iniziare la
               copia.
  /C           Continua la copia anche in caso di errori.
  /I           Se la destinazione non esiste e la copia riguarda pi— file,
               verr… presupposto che la destinazione sia una directory.
  /Q           Non visualizza i nomi dei file durante la copia.
  /F           Visualizza i nomi completi dei file di origine e destinazione
               durante la copia.
  /L           Visualizza i file da copiare.
  /G           Consente la copia dei file crittografati in una destinazione
               che non supporta la crittografia.
  /H           Copia anche i file nascosti e di sistema.
  /R           Sovrascrive i file di sola lettura.
  /T           Crea la struttura di directory senza copiare i file. Non
               include le directory e le sottodirectory vuote. Per includere
               le directory e le sottodirectory vuote,
               specificare /T /E.
  /U           Copia solo i file gi… presenti nella destinazione.
  /K           Copia gli attributi. Il comando Xcopy senza opzioni reimposta
               gli attributi di sola lettura.
  /N           Copia utilizzando i nomi brevi generati.
  /O           Copia le informazioni relative agli ACL e alla propriet…
               dei file.
  /X           Copia le impostazioni di controllo dei file (implica /O).
  /Y           Non chiede conferma prima di sovrascrivere un
               file di destinazione esistente.
  /-Y          Chiede conferma prima di sovrascrivere un
               file di destinazione esistente.
  /Z           Copia i file di rete in modalit… riavviabile.
  /B           Copia il collegamento simbolico anzich‚ la destinazione del
               collegamento.
  /J           Esegue la copia utilizzando I/O senza buffer. Consigliato per
                file molto grandi.

 Ô possibile che nella variabile di ambiente COPYCMD sia preimpostata
 l'opzione /Y.
 Per sostituire tale impostazione, specificare /-Y nella riga di comando.
 

TOP

WMIC

WMIC Š deprecato.



[parametri globali]

Sono disponibili i seguenti parametri globali: /NAMESPACE Percorso per lo spazio dei nomi rispetto al quale deve operare l’alias. /ROLE Percorso per il ruolo contenente le definizioni degli alias. /NODE Server rispetto ai quali operer… l’alias. /IMPLEVEL Livello di implementazione del client. /AUTHLEVEL Livello di autenticazione del client. /LOCALE ID di lingua che deve essere utilizzato dal client. /PRIVILEGES Attiva o disattiva tutti i privilegi. /TRACE Invia le informazioni di debug in output a stderr. /RECORD Registra tutti i comandi di input e l’output. /INTERACTIVE Imposta o reimposta la modalit… interattiva. /FAILFAST Imposta o reimposta la modalit… FailFast. /USER L’utente da utilizzare durante la sessione. /PASSWORD Password da utilizzare per l’accesso alla sessione. /OUTPUT Specifica la modalit… per il reindirizzamento dell’output. /APPEND Specifica la modalit… per il reindirizzamento dell’output. /AGGREGATE Imposta o reimposta la modalit… aggregata. /AUTHORITY Specifica il per la connessione. /?[:] Informazioni sull’utilizzo. Per ulteriori informazioni su una specifica opzione globale, digitare: nome opzione /? Nel ruolo corrente sono disponibili i seguenti alias: ALIAS – Accede agli alias disponibili nel sistema locale BASEBOARD – Gestione della scheda base (nota anche come scheda madre o scheda di sistema). BIOS – Gestione dei servizi di I/O di base (BIOS). BOOTCONFIG – Gestione della configurazione di avvio. CDROM – Gestione dell’unit… CD-ROM. COMPUTERSYSTEM – Gestione del sistema. CPU – Gestione della CPU. CSPRODUCT – Informazioni sul computer contenute nel SMBIOS. DATAFILE – Gestione di file di dati. DCOMAPP – Gestione delle applicazioni COM. DESKTOP – Gestione del desktop dell’utente. DESKTOPMONITOR – Gestione del monitor da tavolo. DEVICEMEMORYADDRESS – Gestione degli indirizzi di memoria del dispositivo. DISKDRIVE – Gestione dei driver del disco fisico. DISKQUOTA – Utilizzo dello spazio sul disco per volumi NTFS. DMACHANNEL – Gestione dei canali DMA (Direct Memory Access). ENVIRONMENT – Gestione delle impostazioni relative all’ambiente di sistema. FSDIR – Gestione delle voci di directory del file system. GROUP – Gestione degli account di gruppo. IDECONTROLLER – Gestione dei controller IDE. IRQ – Gestione degli IRQ (Interrupt Request Line). JOB – Fornisce l’accesso ai processi pianificati mediante il servizio di pianificazione. LOADORDER – Gestione dei servizi di sistema che definiscono le dipendenze di esecuzione. LOGICALDISK – Gestione dei dispositivi di archiviazione locale. LOGON – Sessioni di accesso. MEMCACHE – Gestione della memoria cache. MEMORYCHIP – Informazioni sul chip di memoria MEMPHYSICAL – Gestione della memoria fisica del computer. NETCLIENT – Gestione dei client di rete. NETLOGIN – Gestione delle informazioni relative all’accesso in rete (di un determinato utente). NETPROTOCOL – Gestione dei protocolli (e delle relative caratteristiche di rete). NETUSE – Gestione della connessione di rete attiva. NIC – Gestione dei NIC (Network Interface Controller). NICCONFIG – Gestione delle schede di rete. NTDOMAIN – Gestione del dominio NT. NTEVENT – Voci nel registro eventi di NT. NTEVENTLOG – Gestione del file del registro eventi di NT. ONBOARDDEVICE – Gestione dei dispositivi adattatore comuni incorporati nella scheda madre (scheda di sistema). OS – Gestione dei sistemi operativi installati. PAGEFILE – Gestione del file di scambio della memoria virtuale. PAGEFILESET – Gestione delle impostazioni del file di paging. PARTITION – Gestione di aree partizionate di un disco fisico. PORT – Gestione delle porte I/O. PORTCONNECTOR – Gestione delle porte di connessioni fisiche. PRINTER – Gestione delle periferiche di stampa. PRINTERCONFIG – Gestione della configurazione delle periferiche di stampa. PRINTJOB – Gestione dei processi di stampa. PROCESS – Gestione dei processi. PRODUCT – Gestione delle attivit… relative ai pacchetti di installazione. QFE – QFE (Quick Fix Engineering). QUOTASETTING – Informazioni di impostazione per le quote disco su un volume. RDACCOUNT – Gestione autorizzazioni Connessione desktop remoto. RDNIC – Gestione Connessione desktop remoto per una specifica scheda di rete. RDPERMISSIONS – Autorizzazioni a una specifica Connessione desktop remoto. RDTOGGLE – Attivazione o disattivazione remota del listener Condivisione desktop remoto. RECOVEROS – Informazioni che saranno raccolte dalla memoria quando si verifica un errore del sistema operativo. REGISTRY – Gestione del Registro di sistema. SCSICONTROLLER – Gestione dei controller SCSI. SERVER – Gestione delle informazioni sul server. SERVICE – Gestione delle applicazioni di servizio. SHADOWCOPY – Gestione copia shadow. SHADOWSTORAGE – Gestione area di archiviazione copia shadow. SHARE – Gestione delle risorse condivise. SOFTWAREELEMENT – Gestione degli elementi di un prodotto software installato in un sistema. SOFTWAREFEATURE – Gestione del sottoinsieme di prodotti software di SoftwareElement. SOUNDDEV – Gestione dei dispositivi audio. STARTUP – Gestione dei comandi eseguiti automaticamente quando gli utenti accedono al sistema. SYSACCOUNT – Gestione degli account di sistema. SYSDRIVER – Gestione del driver di sistema per un servizio di base. SYSTEMENCLOSURE – Gestione del system enclosure fisico. SYSTEMSLOT – Gestione dei punti di connessione fisica quali porte, slot e periferiche e punti di connessione proprietari. TAPEDRIVE – Gestione delle unit… nastro. TEMPERATURE – Gestione dei dati di un sensore temperatura (termometro elettronico). TIMEZONE – Gestione dei dati relativi al fuso orario. UPS – Gestione di unit… UPS (Uninterruptible Power Supply). USERACCOUNT – Gestione degli account utente. VOLTAGE – Gestione dei dati del sensore di voltaggio (voltmetro elettronico). VOLUME – Gestione del volume di archiviazione locale. VOLUMEQUOTASETTING – Associa l’impostazione relativa alla quota disco a uno specifico volume del disco. VOLUMEUSERQUOTA – Gestione quota volume di archiviazione per utente. WMISET – Gestione dei parametri operativi del servizio WMI. Per ulteriori informazioni su uno specifico alias, digitare: alias /? CLASS – Trasferisce allo schema WMI completo. PATH – Trasferisce ai percorsi completi degli oggetti WMI. CONTEXT – Visualizza lo stato di tutte le opzioni globali. QUIT/EXIT – Esce dal programma. Per ulteriori informazioni su CLASS/PATH/CONTEXT, digitare: (CLASS | PATH | CONTEXT) /?

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DOS Batch Script con il quale è stato creato questo documento


@ECHO OFF
REM.-- Prepare the Command Processor
SETLOCAL ENABLEEXTENSIONS

REM --
REM -- Copyright note
REM -- This script is provided as is. No waranty is made, whatso ever.
REM -- You may use and modify the script as you like, but keep the version history with
REM -- recognition to http://www.dostips.com in it.
REM --

REM Version History:
REM XX.XXX YYYYMMDD Author Description
SET "version=02.000" &:20080316 p.h. SET "version=%version: =%"

for /f "delims=: tokens=2" %%a in ('chcp') do set "restore_codepage=%%a"
chcp 1252>NUL

set "z=%~dpn0.htm"

echo.^<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"^> >"%z%"

set "title=INDICE DEI COMANDI DOS"
for /f "tokens=*" %%a in ('ver') do set "winver=%%a"

:: --------------------------------------------------------------
echo.Creazione delle intestazioni ...
for %%A in (
            ""
            "<html><title>%title%</title>"
            "<body bgcolor='#FFFFCC'>"
                   "<font color='darkblue'>"
                   "<center>"
                   "<h1>%title%</h1>"
                   "<table border=1 cellspacing=1 cellpadding=3>"
                   " <tr><td>Versione Windows</td><td>:</td><td>%winver%</td></tr>"
                   " <tr><td>Documento originale</td><td>:</td><td><a href='http://www.dostips.com/%~n0.php'>"
                   " <b>http://www.dostips.com/%~n0.php</b></a></td></tr>"
                   " <tr><td>Creato da</td><td>:</td><td><a href='http://www.dostips.com/%~nx0'>"
                   " <b>%~nx0</b></a><br><a href=#%~n0><b>Codice sorgente batch sottostante</b></a></td></tr>"
                   "</table>"
                   "<br><br>"
                   "<table>"
) do echo.%%~A>>"%z%"

:: --------------------------------------------------------------
echo.Creazione dell'indice ...
set /a cnt=0
for /f "tokens=1,*" %%a in ('"help|findstr /v /b /c:" " /c:"riferimento" /c:"Per ulteriori""') do (
        for %%A in (
                            " <tr><td><a href='#%%a'>%%a</a></td><td>%%b</td></tr>"
     ) do echo.%%~A>>"%z%"
     set /a cnt+=1
)
for %%A in (
                   "</table>"
                   "<br><br>"
                   "</center>"
) do echo.%%~A>>"%z%"

:: --------------------------------------------------------------
echo.Estrazione del testo dell'HELP ...
call:initProgress cnt
for /f %%a in ('"help|findstr /v /b /c:" " /c:"riferimento" /c:"Per ulteriori""') do (
                   echo.Elaborazione di: %%a
                   for %%A in (
                                      "<div style='float: right'><a href='#'>TOP</a></div>"
                                      "<center><h2><a name='%%a'>%%a</a></h2></center>"
                                      "<div style='background: #F8F8FF'><pre><xmp>"
                   ) do echo.%%~A>>"%z%"
                   call help %%a >>"%z%" 2>&1
                   echo ^</xmp^> >>"%z%"
                   for %%A in (
                                      "</pre></div>"
                   ) do echo.%%~A>>"%z%"
                   call:tickProgress
)

:: --------------------------------------------------------------
echo.Aggiunta del sorgente relativo allo script di creazione ...
for %%A in (
                   ""
                   "<center>"
                   "<br><br>"
                   "<div style='float: right'><a href='#'>TOP</a></div>"
                   "<a name='%~n0'><h2>DOS Batch Script con il quale è stato creato questo documento</h2></a>"
                   "Questo indice è stato creato automaticamente il %date% alle %time% dal seguente script batch:"
                   "<br><br>"
                   "</center>"
                   "<div style='background: #000000; color: #FFFFFF;'><pre><xmp>"
) do echo.%%~A>>"%z%"
type "%~f0" >>"%z%"

:: --------------------------------------------------------------
echo.Creazione del pie di pagina ...
echo ^</xmp^> >>"%z%"
for %%A in (
                   "</pre></div>"
                   "</center>"
                   ""
                   "</font>"
                   "</body>"
                   "</html>"
) do echo.%%~A>>"%z%"


chcp %restore_codepage%>NUL
explorer "%z%"

:SKIP
REM.-- End of application
FOR /l %%a in (5,-1,1) do (TITLE %title% -- closing in %%as&ping -n 2 -w 1 127.0.0.1>NUL)
TITLE Press any key to close the application&ECHO.&GOTO:EOF


::-----------------------------------------------------------
::helper functions follow below here
::-----------------------------------------------------------


:initProgress -- initialize an internal progress counter and display the progress in percent
:: -- %~1: in - progress counter maximum, equal to 100 percent
:: -- %~2: in - title string formatter, default is '[P] completed.'
set /a "ProgressCnt=-1"
set /a "ProgressMax=%~1"
set "ProgressFormat=%~2"
if "%ProgressFormat%"=="" set "ProgressFormat=[PPPP]"
set "ProgressFormat=%ProgressFormat:[PPPP]=[P] completed.%"
call :tickProgress
GOTO:EOF


:tickProgress -- display the next progress tick
set /a "ProgressCnt+=1"
SETLOCAL
set /a "per=100*ProgressCnt/ProgressMax"
set "per=%per%%%"
call title %%ProgressFormat:[P]=%per%%%
GOTO:EOF
  

https://drive.google.com/uc?export=download&id=15_CASpwSFPA8sMV667SJCPRl_W5NoLH3

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